“Questione Stadi Campania”. A Ponte si chiede chiarezza: presto una gara d’assegnazione?

Nonostante l’ok per il ritorno a casa, a Ponte, cittadina sannita, sembra tutt’altra che serena l’atmosfera che aleggia attorno al campo comunale, l’Oncone

Ne parlammo in un nostro precedente articolo (LEGGI QUI), la questione dello stadio Oncone di Ponte non è per nulla semplice e forse sta andando verso una nuova risoluzione. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, infatti, tramite una comunicazione ufficiale la Segretaria Comunale Imma Coviello invita l’Amministrazione Comunale a indire una regolare gara di assegnazione per la gestione dell’Oncone. Il motivo?

La programmazione dell’uso degli impianti sportivi dev’essere il prodotto della concentrazione tra Sindaco e società sportive/associazioni che ne abbiamo fatto richiesta, al fine di conciliare gli utilizzi prevalenti per ogni singolo impianto e l’utilizzo prioritario da parte delle società che svolgono attività di più alto livello” – si legge nel documento- “In caso di gestione degli impianti sportivi comunali mediante concessione a terzi, secondo il regolamento, l’affidamento deve avvenire mediante procedura ad evidenza pubblica ed in base a quanto stabilito dall’articolo 18 comma 1, con l’utilizzo dell’avviso pubblico, come modalità di pubblicità della selezione”.

Oltre a questa premessa, nella circolare viene chiaramente indicata la procedura di selezione, vale a dire: l’aggiudicazione della gara di assegnazione deve avvenire mediante procedura aperta o tramite il criterio della miglior offerta economica. Offerte, queste, che dovranno essere valutate da un’apposita commissione. Cosa non va, quindi, nell’assegnazione dell’Oncone?

“Nel caso del Comune di Ponte, invece, dalla documentazione reperita agli atti, è emerso che l’affidamento del campo sportivo è sempre stato disposto dall’organo politico -si legge ancora- in contrasto con quanto stabilito nel Regolamento Comunale e dal quadro normativo di riferimento”.

Se, quindi, adesso verrà messa in discussione la concessione e l’assegnazione per il Ponte potrebbe aprirsi una nuova possibilità per aggiudicarsi la gestione dell’Oncone, permettendo alla società giallorossa di riaprire i battenti della scuola calcio, attiva ma con un numero di iscritti decimato, e di avere la possibilità di operare per un progetto di crescita.