Dopo l’episodio dei giorni scorsi, nella nottata di oggi sono apparsi due nuovi striscioni contro l’Amministrazione comunale di Ponte.
Oggetto della discordia? Ancora il campo sportivo Ocone e in particolare la sua assegnazione ad una nuova scuola calcio provata che ha fini ludici. Gli autori degli striscioni? I CUP tifoseria organizzata del Ponte 98.
Secondo i contestatori, l’assegnazione dell’Ocone avrebbe alle sue spalle un interesse privato: da qui l’accusa “Sistemate i vostri cugini, lucrate sui nostri bambini”. Sotto la lente d’ingrandimento sarebbero finiti rapporti poco chiari, ancora da accertare, intercorsi in fase di assegnazione. Un occhio del ciclone creatosi principalmente per il divieto di utilizzo dell’impianto sportivo imposto alla scuola calcio Ponte 98. La stessa ha dovuto infatti chiedere asilo a don Alfonso Calvano della parrocchia di Santa Generosa.
La battaglia per l’assegnazione dell’impianto sportivo locale si sta muovendo su diversi fronti. Oltre alla voce dei tifosi arriva anche quella della minoranza del consiglio comunale, “Ponte Futura” che con una PEC chiede indagini sulla gara.
L’altro fronte è proprio quello della società Ponte 98 attualmente impegnato nella Promozione Campania. La società, infatti, ad inizio stagione ha rischiato di dover rinunciare all’iscrizione al campionato a causa di problemi economici che sarebbero riconducibili proprio alla questione stadio. Non è inoltre esclusa la possibilità che questo sia l’ultimo anno di attività del club giallorosso dopo una permanenza sul territorio di circa venti anni.




