Vigilia di campionato; l’Eccellenza torna in campo in vista della pausa per il Torneo delle Regioni che si terrà dal prossimo 24 al 31 marzo in Abruzzo. Il Monte di Procida approdato di diritto nella zona play-off, e conquistato matematicamente la salvezza, dovrà affrontare la Maddalonese in un vero a proprio scontro diretto. Un punto a separare le due formazioni, con i gialloblu vogliosi di conquistare altri traguardi importanti nonostante la distanza abissale.
Ancora 12 punti a disposizione, ma un calendario che sorride poco alla squadra flegrea, già in campo per preparare il match con i casertani di Giovanni Sannazzaro.
Di questo e di altro, la nostra redazione ha parlato con il capocannoniere del Monte di Procida, il Pistolero Franco Palma.
“Abbiamo raggiunto una salvezza fortemente voluta -esordisce il vicecapitano dei gialloblu- Ci abbiamo creduto sin dall’inizio anche se siamo partiti in sordina e con dei risultati che non ci hanno favorito, però nonostante questo avevamo espresso sempre un buon gioco, forse con un po’ di fortuna in più avremmo potuto avere qualche punto in più giù in precedenza. Ci abbiamo creduto, ora siamo in una posizione molto molto tranquilla, i play-off sono difficili, in virtù del fatto che l’Afragolese ha tantissimi punti di vantaggio sulla quinta, che siamo noi”.
Esattamente un distacco di 16 punti dei rossoblu dal Monte di Procida, ancora 12 quelli a disposizione ma un calendario non semplice. Maddalonese a parte, infatti, i flegrei dovranno affrontare l’Afragolese e la Puteolana, quest’ultima diretta concorrente per un possibile quarto posto. Prima di tutte proprio la Maddalonese: “Diciamo che la sfida con la Maddalonese certifica la nostra posizione in classifica. Per il resto, noi adesso siamo in una posizione molto, molto, tranquilla, però, ci crediamo. Siamo arrivati a questo punto del tragitto in cui i ragazzi ci credono, faremo le nostre ottime partite, dal profilo mentale e cercheremo di giocarcela fino alla fine. La Maddalonese ha avuto alti e bassi: ha cominciato benissimo, poi c’è stato un calo, ora negli ultimi risultati ha fatto bene. Nonostante i risultati negativi ho visto sempre una squadra sempre quadrata, sempre ben messa in campo e forse con un pizzico in meno di ingenuità ora starebbe in una posizione di classifica diversa”.
Monte di Procida seconda migliore squadra, dietro il Savoia, del girone di ritorno: come anticipato un avvio difficoltoso dal punto di vista dei risultati, ma sempre un gioco vivace, fluido e propositivo, poi il rilancio. Ecco il segreto: “Il Monte di Procida rispetto allo scorso anno è stato rifondato: è una squadra in cui solo tre o quattro dell’anno scorso è rimasta. Quindi partire da una squadra rifondata, ridisegnare un po’ il modulo tattico, creare l’amalgama nello spogliatoio richiedono un po’ di tempo. Ci è voluto del tempo, ci hanno aiutato anche il mercato di dicembre, avendo preso due o tre innesti di livello che ci hanno fato una mano e la squadra pian piano ha limato le lacune che ci sono state all’inizio. Il segreto del Monte di Procida sta nell’umiltà del gruppo, di squadra, di società anche, anzi faccio loro un plauso per quello che stanno facendo per questo paese. Tutto questo alla fine premia chi lavora e chi se lo merita ed in questo caso il Monte di Procida ha in queste caratteristiche l’arma in più”.
Cristina Mariano




