Mon(ey)diale, ovvero: il falso qatariota d’autore

Dalla Cina talvolta arriva merce contraffatta per le leggi europee, in Italia spesso si vedono le cosiddette maglie “pezzottate”, in quella che fu l’Asia Minore c’è “l’originale turco”, ma da pochi giorni scopriamo anche il falso qatariota. Ovviamente non ci riferiamo ad una persona con comportamenti ambigui, anche se in questo non sarebbe proprio da escludere.

Tra poco si disputerà il Mondiale in Qatar, il primo della sua storia che si giocherà in autunno. Parafrasando: tira più il soldo che un pelo di fi… vabbè ci siamo capiti no!?. La Gazzetta dello Sport ci ha portato a conoscenza di un qualcosa che oltrepassa i confini della ridicolezza, il video fake in Qatar. In pratica, sui vari social network sono comparsi dei video che ritraggono tifosi di Spagna, Argentina e Brasile che festeggiano in quel di Doha. Tamburi che risunano ritmi islamici, bandiere che sventolano e balli collettivi, peccato che nessuno di loro sia della nazione di riferimento.

Magari in Qatar si tifa per altre Nazionali, anche perchè non è uno Stato che abbia dato storicamente qualcosa al calcio, tranne vagonate di euro per questo mondiale. Senza dimenticare che alcuni tifosi olandesi saranno pagati per fare “la spia” sui comportamenti dei loro connazionali. “Molto bello” direbbe qualcuno.

Un Mondiale che paritrà sull’onda delle polemiche, più che giuste, per le condizioni dei lavoratori e dei diritti umani calpestati da personaggi che hanno poco a che vedere con ciò che il calcio dovrebbe avere alle basi dei propri valori.

Ma udite udite, c’è del Mondiale in questo disagio, perchè i giocatori giocano la competizione. Ci saranno i guadagni per la FIFA e delle varie nazioni partecipanti:

    • Campione: 42 milioni
    • Secondo classificato: 30 milioni
    • Terzo classificato: 27 milioni
    • Quarto classificato: 25 milioni
    • Quarti di finale: 17 milioni per ogni squadra
    • Ottavi di finale: 13 milioni per ogni squadra
    • Fase a gironi: 9 milioni per ogni squadra
Buon MONEYDIALE a tutti!