“Se dobbiamo essere la vittima sacrificale ce lo dicano perché non è corretto”. Sono state queste le parole rilasciate nella giornata di ieri dal direttore sportivo della Juve Stabia, Ciro Polito, dopo la dura sconfitta ottenuta nello scontro salvezza in laguna con il Venezia (CLICCA QUI).
Il ds nel corso dell’intervista post gara rilasciata proprio in sala stampa ai microfoni del club gialloblù ha più volte fatto riferimento a diversi errori arbitrali subiti in questo rush finale di stagione che hanno influito in maniera netta. Con la sconfitta incassata ieri, la strada per la salvezza della Juve Stabia di mister Fabio Caserta si è fatta ancor più ripida. Le vespe, 17esime con 41 punti, sono adesso ad un solo punto dalla retrocessione diretta. Una situazione che costringe le vespe a vincere necessariamente i prossimi due ed ultimi incontri con Cremonese e Cosenza per raggiungere l’obiettivo salvezza attraverso i play-out.
Ma oltre a pensare al campo e a lavorare in modo costante per arrivare pronta agli ultimi due scontri salvezza del campionato, la Juve Stabia si vede costretta a fare fronte anche a voci continue che provano ad infangare il nome della stessa società gialloblù. Infatti, nella giornata di ieri sul tavolo della Procura Federale della FIGC, di tutti i club cadetti e di varie autorità giudiziarie è arrivata una segnalazione secondo cui la Juve Stabia l’anno scorso avrebbe commesso delle irregolarità amministrative. Nello specifico le vespe avrebbero effettuato dei pagamenti in nero per i propri tesserati e dipendenti. Tale materiale è stato, tra l’altro, inviato a tutti gli organi preposti con alcuni dettagli sulla contabilità del club.
Spetterà alla Procura Federale, al TFN (Tribunale Federale Nazionale) e a tutti gli enti preposti verificare la vericitá della segnalazione che è arrivata tramite mail. Questo documento, che non ha lasciato indifferenti, potrebbe rischiare di stravolgere il prossimo campionato della Juve Stabia. Infatti, per questione di tempi, difficilmente potrebbe arrivare ad una conclusione delle eventuali indagini entro il 31 agosto. Se quanto sottolineato nel documento trovasse riscontri positivi, la Juve Stabia potrebbe subire una pesante penalizzazione per illecito amministrativo. Dunque, rischia di scoppiare un nuovo caso in Serie B.
Sulla questione non si è fatta attendere la risposta della società. A tuonare ai microfoni di ‘TMW’ contro la mail arrivata in Procura ci ha pensato il socio della Juve Stabia, Franco Manniello: “Mettessero la firma con nome e cognome e li denuncio. Penso anche di sapere quale sia la fonte. Ora però stiamo esagerando, questa persona che manda segnalazioni in questo modo probabilmente ce l’ha con la Juve Stabia. Noi siamo tranquilli, quando si ha la coscienza a posto lo stato d’animo è quella di una persona serena. Venga chiunque a controllare, noi siamo a disposizione di tutti per le verifiche del caso”.
Nunzio Marrazzo




