Cavese. Il presidente Santoriello in vista della nuova stagione: “Ci batteremo con onore”

Partirà ufficialmente domenica 27 settembre la nuova stagione di Serie C. Dopo la composizione dei tre gironi effettuata nella giornata di ieri, proprio stamani presso la sede della Lega Pro presidiata dal presidente Francesco Ghirelli sono stati definiti anche i prossimi calendari (CLICCA QUI).

Il girone più avvincente di questa annata di terza serie sarà di certo quello C, dove sarà coinvolta anche la Cavese guidata da mister Giacomo Modica. La compagine metelliana esordirà tra le mura di casa dello stadio Simonetta Lamberti contro la Vibonese. A rilasciare un commento sui nuovi calendari e sulla ardua lotta che ci sarà nel girone C è stato proprio il presidente Massimiliano Santoriello. Il club blufoncé dovrà fare i conti con un gruppo ricco di società ambiziose e blasonate: Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Juve Stabia, Monopoli, Paganese, Palermo, Potenza, Teramo, Ternana, Trapani, Turris, Vibonese, Francavilla, Viterbese, Bisceglie e Foggia.

Un girone arduo, ma il patron dei blufoncé non ha timore ed è pronto a giocarsi le proprie carte per provare a stupire in un gruppo che nulla ha a che vedere con il campionato di Serie C. Questo il commento del presidente Santoriello sui calendari della stagione 2020/2021 di terza serie: “Quando nella giornata di ieri sono stati pubblicati i gironi del prossimo campionato di Serie C ed ancor più dopo l’ufficializzazione dei calendari avvenuta oggi, credo che tutti abbiamo pensato a quanto questa stagione calcistica, per la storia ed il blasone delle concorrenti ai nastri di partenza, si appresti ad essere una delle più difficili ed avvincenti degli ultimi anni. Ci confronteremo con realtà importanti che coltivano ambizioni degne del loro glorioso e recente passato ma, non per questo, ci sentiamo destinati al ruolo di vittima sacrificale. Sarà dura tutte le domeniche ma, lo sarà anche per i nostri avversari che si troveranno ad affrontare una squadra, la nostra, che farà di tutto per onorare: la sua centenaria TRADIZIONE calcistica, la FIEREZZA del simbolo che la rappresenta e l’APPARTENENZA di un intero popolo che in essa si riconosce. Sperando di vivere tutti insieme, sugli spalti, questa nuova grande avventura, facciamo ai nostri ragazzi un grande in bocca al lupo. AVANTI CAVESE!”.

 

Nunzio Marrazzo