Casertana. Violante su Castaldo, D’Angelo e Zito: “Rottura insanabile, D’Agostino si è sentito tradito”

Dopo le dichiarazioni rilasciate diversi giorni ha proprio dal presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino ai microfoni di ‘Radio Punto Nuovo’ (CLICCA QUI) a parlare dell’ormai imminente addio di Gigi Castaldo, Angelo D’Angelo e Antonio Zito, è stato anche Salvatore Violante.

Il responsabile dell’area tecnica dei rossoblù ha fatto il punto della situazione in casa Casertana ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, parlando sopratutto della situazione che echeggia intorno ai tre senatori che dopo solo 2 anni di rossoblù sono pronti a salutare. Gli ingaggi di Gigi Castaldo (classe 1982), Angelo D’Angelo (classe 1985) e Antonio Zito (classe 1986), sono diventati un peso per la Casertana, vista anche l’età. La società campana ha deciso di fare a meno di loro in vista della prossima stagione, anche perché non fanno parte del nuovo progetto tecnico di mister Federico Guidi.

La rottura e insanabile. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, a detta anche dello stesso Violante, è stata a causa della vicenda legata al ritardo dei pagamenti degli stipendi di gennaio e febbraio. A far stizzire il presidente Giuseppe D’Agostino sono state due lettere di sollecito di pagamento, arrivate nonostante avesse chiesto esplicitamente di pazientare per una ventina di giorni a causa delle prime difficoltà dovute Covid-19.

Queste le dichiarazioni del responsabile dell’area tecnica rossoblù, Salvatore Violante: “Guidi? Tecnico preparato, il suo curriculum parla da solo. Propone un calcio offensivo, cercavamo un allenatore come lui. Abbiamo un nucleo di cinque, sei elementi di proprietà, valutiamo qualche ragazzo della Berretti e dopo Ferragosto affonderemo le mani sul mercato. Con i procuratori di Zito, D’Angelo e Castaldo cerchiamo una soluzione che vada bene a noi e a loro. La frattura è diventata insanabile per quella vicenda del ritardo dei pagamenti degli stipendi di gennaio e febbraio. Il presidente D’Agostino chiese loro di pazientare una ventina di giorni, perchè alle prese con le prime difficoltà legate al Covid. Si aspettava comprensione, ma in tre giorni ha ricevuto due lettere di sollecito di pagamento. Si è sentito tradito e ha deciso di fare a meno di chi non si è fidato di lui. Poi, in un progetto giovane, non ha senso puntare su calciatori di 34, 35 e 38 anni”.

 

Nunzio Marrazzo  (Ph Casertana Official Page) 

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