Boschese. Futuro incerto, Matrone: “Non so se ci iscriveremo, forse in Terza Categoria”

Futuro ancora incerto per la Boschese del presidente, l’avvocato Pasquale Di Lauro. Dopo anni di girovagare, prima “prestando” il titolo alla vicina Torre Annunziata per un campionato di Terza Categoria, lo scorso anno è arrivata la partecipazione al campionato di Seconda Categoria, finita con la mancata promozione. Ma adesso? Senza lo stadio “Vittorio Pozzo” la squadra rischia di non proseguire la sua avventura nel calcio dilettantistico campano. Infatti, in passato già si era già paventato un possibile addio al calcio da parte del club vesuviano (leggi qui) ed ora potrebbe arrivare il triste epilogo visto l’immobilismo del Comune di Boscoreale sulla questione stadio, ancora non affidato ad un gestore, dopo ripetute gare d’appalto non andate mai a buon fine.

La nostra redazione ha contattato il direttore sportivo azzurro Aniello Matrone che, in esclusiva, ha fatto il punto della questione: “Purtroppo l’amministrazione comunale ci sta prendendo in giro per l’ennesima volta” – esordisce Matrone – “Che fine faremo? Non lo sappiamo ancora” – mentre sull’iscrizione al campionato – “Non so se ci iscriveremo, può darsi che faremo l’iscrizione in Terza Categoria giusto per mantenere il titolo sportivo. Sperando sempre che si sblocchi la questione stadio” – il diesse prosegue – “Oggi per fare un buon campionato di Promozione ed eventualmente puntare a vincerlo bisogna avere per prima la gestione del campo, poi programmare con un buon settore giovanile e ovviamente con una buona scuola calcio. Senza questo √© inutile iniziare. Il Vittorio Pozzo è omologato fino alla Promozione. Comunque più che alla categoria a noi interessa fare un buon settore giovanile e far crescere ed anche divertire i ragazzi di Boscoreale. Permettendo di giocare a calcio anche a quei bambini che purtroppo vivono situazioni disagiate”.

Gianfranco Collaro