Di Pasquale Formisano
Foto di Francesco Carotenuto
Una domenica da dimenticare per lo Scafati Basket che vive il suo primo ko in campionato sul campo di Forlì. Una partita iniziata male e finita peggio per gli uomini di Finelli, non solo per la perdita dell’imbattibilità in campionato ma, soprattutto, per la modalità che ha portato alla sconfitta, un’imbarcata di proporzioni cosmiche con 27 punti al passivo che hanno fatto vacillare tutte le certezze costruite nell’arco dell’ultimo mese in casa Givova. L’avversario, quella Forlì che proprio dallo Scafati era stato sconfitto in finale di Supercoppa, ha potuto riproporre però Roderick, assente in quel match che portò il trofeo in Campania, e il vecchio cecchino ha fatto sentire tutto il suo peso con una grandissima prestazione e con 19 punti all’attivo. Dall’altro lato del parquet, invece, Finelli non può dire lo stesso del ritorno tra i ranghi di Culpepper, fuori per infortunio nelle ultime uscite, preferito per la prima volta a Jackson; l’americano scafatese non è riuscito a incidere quanto si aspettava in attacco ed è apparso non pronto per mettere in atto una fase difensiva che sarebbe stata degna per il difficile match da affrontare. E se Culpepper piange per una volta Thomas non ride: quello che finora è stato il faro della manovra scafatese, sia per quanto riguarda la fase difensiva sia per la giganteggiante fase offensiva, è stato tenuto a bada dagli uomini della compagine emiliana, che hanno sicuramente concentrato su di lui ogni sorta di preparazione relativa alla fase difensiva, forse memori della grande serata della finale; doppia cifra appena raggiunta e 5 falli raggiunti fin troppo presto hanno significato il colpo di grazia per una squadra che non è mai stata veramente in partita. Dall’altro lato del parquet, invece, Rush e Rodriguez, oltre al solito Roderick, hanno letteralmente dettato legge e, a tratti, dato spettacolo, assicurando i due punti a un roster che sicuramente dirà cose interessantissime nell’arco del campionato.
Prima sconfitta, dunque, per i gialloblù, che non può però cancellare quanto di buono fatto fino a questo punto della stagione. Per gli uomini di Finelli ora sarà importante resettare la trasferta e ripartire senza timori.




