Nuova era per Scafati Basket: rivoluzione marketing e progetto tecnico firmato Piero Bucchi

Un nuovo ed ambizioso capitolo si apre ufficialmente per lo Scafati Basket. La società gialloblù punta a consolidare e strutturare ulteriormente il proprio brand sul panorama nazionale, affidandosi a professionalità di primissimo piano e inaugurando, contestualmente, la nuova guida tecnica per la stagione 2026-2027.

​L’energia di Stefania Avallone per un marketing d’élite: trattative già nel vivo

In quest’ottica di forte crescita societaria si inserisce l’arrivo di Stefania Avallone nuova Advisor Marketing del club, che porta a Scafati competenze d’alto profilo ed un entusiasmo contagioso. Ai microfoni di Scafati Live, la manager ha tracciato le linee guida di quella che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione commerciale, mirata a far compiere un salto di qualità decisivo alla compagine societaria.

Il focus della nuova strategia è chiaro: connettere la realtà sportiva scafatese a circuiti aziendali di ampio respiro. Stefania Avallone ha infatti rivelato che sono già state avviate importanti interlocuzioni con aziende nazionali e brand di primissimo piano. L’obiettivo è far innamorare del progetto Scafati partner commerciali di grande prestigio, unendo la passione del territorio a strategie di marketing moderne. Le trattative sembrano essere già in una fase calda e molto promettente.

​L’esperienza di Stefania Avallone d’altronde parla da sola: nel suo background spicca il percorso professionale con la Salernitana, club in cui ha lavorato sotto la prestigiosa presidenza di Claudio Lotito. Un’esperienza d’alto livello conclusasi alla naturale scadenza del contratto, proprio mentre la società granata militava nel massimo palcoscenico della Serie A. Questo prezioso know-how viene oggi messo a completa disposizione dello Scafati Basket, dove Stefania Avallone andrà ad affiancare la professionalità consolidata di Nancy Daviducci nel settore marketing.

​Il grido d’orgoglio di Longobardi: “Nessuna differenza tra basket e calcio, Scafati è unica!

​Proprio sul legame profondo con il territorio e sul prestigio della città, il patron Nello Longobardi ha voluto lanciare un messaggio potente, chiaro e di grandissima maturità sportiva. Con grande riguardo anche al panorama calcistico locale, Longobardi ha ribadito a più riprese che Scafati vanta ben due realtà sportive importantissime, legate a due nomi storici e pilastri della città: da un lato la famiglia Longobardi per la pallacanestro, dall’altro la famiglia Romano per il calcio.

Ed ​oggi che entrambe le realtà difendono i colori cittadini nei massimi palcoscenici nazionali, il patron ha sottolineato con forza l’assoluta necessità che Scafati si faccia sentire unita e compatta, sia sul parquet che sul rettangolo verde. Ora che la Scafatese si appresta ad affrontare lo storico campionato di Serie C, Longobardi ha rimarcato con toni decisi che non devono esistere differenziazioni tra l’uno e l’altro sport: il basket e il calcio rappresentano un unico, grande orgoglio cittadino da sostenere con la medesima passione.

​Il nuovo organigramma e il binomio vincente Longobardi-Givova

​La presentazione ufficiale è stata occasione anche per illustrare i nuovi e importanti equilibri dirigenziali. La direzione tecnica del club resta saldamente in capo ad Enrico Longobardi, mentre Antimo Lubrano ricoprirà il ruolo di general manager e Luca Di Palma quello di direttore sportivo.

​A dare ulteriore solidità al progetto è arrivata la felicissima conferma della partnership con il main sponsor Givova: il proprietario Giovanni Acanfora ha infatti ribadito con entusiasmo la disponibilità a continuare a sostenere la squadra anche per il prossimo anno. Un legame indissolubile che unisce eccellenze del territorio. Inoltre, il Sindaco Pasquale Aliberti e il presidente della Commissione consiliare Sport, Raffaele Ciliberto, hanno illustrato i preziosi lavori di riqualificazione che interesseranno questa estate la Beta Ricambi Arena PalaMangano, garantendo alla squadra e ai tifosi una struttura sempre più moderna e accogliente.

​Coach Piero Bucchi detta le linee guida: “Voglio solidità e carattere”

Sul parquet, la nuova stagione porta la firma di coach Piero Bucchi. L’allenatore ha le idee chiarissime e ha già conquistato l’ambiente con la sua determinazione: “Solidità e carattere – ha esordito il nuovo Coach – sono questi gli elementi che dovranno rappresentare le peculiarità della squadra in un campionato che si preannuncia molto competitivo e di alto livello qualitativo”.
​Un connubio, quello tra Scafati e Bucchi, fortemente voluto nel tempo dal patron Longobardi: “La scelta di Bucchi è maturata in poco tempo. Quest’anno ci siamo riusciti e devo ringraziarlo per la risposta immediata, sintomo della volontà di sposare il nostro progetto e portare qui la sua grande professionalità”. L’obiettivo dichiarato dalla società è limpido e concreto: conquistare una permanenza quanto più tranquilla possibile, andando a confrontarsi a viso aperto con le grandi della pallacanestro italiana.

​Il roster che nasce: confermati Mascolo e Nobili, caccia ai sei stranieri

​Il mercato gialloblù è già in fermento. Il roster per la prossima stagione prevede una formula ben precisa: 6 italiani e 6 stranieri. ​Le notizie iniziano dalle prime, importantissime conferme: Bruno Mascolo e Nicolò Nobili resteranno ufficialmente in gialloblù. Coach Bucchi si è detto entusiasta della permanenza di Mascolo, che ricoprirà un ruolo chiave nella cabina di regia della squadra. Ora l’attenzione della dirigenza è tutta rivolta al mercato internazionale: si cercano con grande cura i sei atleti stranieri (tra americani e comunitari). I criteri scelti sono rigorosi: nessun margine d’errore, si selezioneranno solo profili che condivideranno appieno il progetto tecnico-sportivo per essere i veri protagonisti del grande spettacolo del basket scafatese.

​Il futuro è adesso, e Scafati è pronta a scendere in campo con la sua veste migliore!

A cura di Giovanna Criscuolo
Foto Scafati Basket