Basket. Scafati rialza la cresta allo scadere; Ferrara cede al PalaMangano

Di Pasquale Formisano

Deve lottare fino alla sirena Scafati nel recupero contro una pugnace Ferrara, che cede per 86-83 gettando l’anima sul parquet del PalaMangano; per il team gialloblù una vittoria dell’importanza “retroattiva”, in quanto con i due punti conquistati chiude al terzo posto il girone di andata (che si era già chiuso mesi fa), modificando quindi il proprio percorso nella futura Coppa Italia.

LOTTA DURA – Ferrara sa che deve giocarsi il tutto e per tutto fin dall’inizio per agguantare la vittoria e infatti prova lo strappo già dal primo possesso, andando sul 5-11, ma Scafati inizia a mangiare terreno agli ospiti, si rifà sotto con il triplone di Jackson da 8 metri (12-14 a 4’40”) e poi impatta sempre con l’americano nel possesso successivo. Rossato timbra il primo vantaggio targato Givova a 1’54” dalla sirena di fine periodo, vantaggio che i padroni di casa incrementano nel secondo periodo, trascinati sempre da un esantato Jackson, unico insieme a Thomas a raggiungere la doppia cifra all’intervallo, fino ad arrivare acnhe a un massimo vantaggio di 11 punti, prima del colpo di coda degli ospiti che riescono a presentarsi negli spogliatoi a 7 lunghezze di distanza, approfittando anche dell’errore di attenzione di Palumbo che commette passi a tre secondi dall’intervallo lungo e lascia a Zampini l’opportunità di realizzare il 45-33.

ATTENTI ALL’INERZIA – Il canestro di Zampini regala agli ospiti una grande linfa vitale che porteranno fino all’ultimo secondo, anche se a dirla tutta Scafati non ha tutta questa voglia di cedere terreno agli ospiti e risponde colpo su colpo a ogni tentativo di avvicinamento. L’inerzia, però, sia allo scadere del terzo quarto che all’inizio del quarto, sembra iniziare a pendere paurosamente dalla parte della squadra emiliana, che si fa sotto di soli 4 punti (66-62) costringendo al timeout Finelli. La palla pesa tantissimo, in casa Scafatese sbagliano un po’ tutti e uno scossone arriva da Thomas che segna in sospensione e subisce anche fallo riportando i gialobl§ sul + 8 (75-67 a 5’15”).

RIMONTONE – Non è però la spallata che indirizza il match: Pacher fa il Pacher (chiuderà la gara con 28 punti all’attivo, di gran lunga miglior realizzatore) e trascina gli uomini di Spiro Leka a una sola lunghezza di svantaggio (77-76 a 2’38”). Il gioco si fa duro e, come spesso è accaduto in questa stagione, è proprio questo il momento in cui Scafati inizia a mostrare i denti: la tripla di Jackson ha del fantascientifico e costringe al time out il coach albanese che riesce ancora a tirare su il morale dei suoi che si rifanno sotto nuovamente con i liberi di Pacher (che mette il secondo 3/3 consecutivo) e poi addirittura confezionano il sorpasso sempre con il numero 2 che schiaccia in alley oop sul delizioso suggerimento di Kenny Hasbrouck (82-83 a 47 secondi dallo scadere).

COME NEI FILM – Gli ultimi 47 secondi effettivi sono un cocktail di batticuori cestistici: Scafati gioca col Pick and Roll Marino-Cucci che si conclude con l’appoggio al vetro del lungo gialloblù e il controsorpasso (84-83); il buon Valerio sbaglia però il libero aggiuntivo e fa partire il contropiede ospite non concretizzato. Il fallo su Jackson e i seguenti 2 liberi segnati permettono a Scafati di tornare al pieno possesso di vantaggio (86-83) mentre Spiro Leka chiama per disegnare lo schema per gli ultimi 4 secondi di gioco, con l’obiettivo di agguantare i supplementari; la palla arriva tra le mani dell’ex Patrick Baldassarre, sicuramente uno che per garra avrebbe potuto far male ma, allo stesso tempo, non il più fine tiratore dalla distanza nei momenti decisivi, che nonostante l’ottimo schema prova a concludere in maniera poco aggraziata e vede il pallone rimbalzare sul ferro. Termina 86-83 e la sirena premia una Scafati apparsa stanca ma allo stesso tempo mai doma, una squadra che col lavoro e col sacrificio ha mostrato di poter far paura anche a chiunque, anche nelle giornate in cui sembra andar tutto storto.

Givova Scafati – Top Secret Ferrara 86-83 (26-21, 19-17, 21-22, 20-23)
Givova Scafati: Darryl joshua Jackson 18 (2/4, 4/8), Charles Thomas 17 (7/11, 0/2), Valerio Cucci 17 (3/7, 1/1), Bernardo Musso 10 (1/4, 2/5), Luigi Sergio 9 (1/4, 1/2), Riccardo Rossato 6 (3/5, 0/3), Lorenzo Benvenuti 4 (1/4, 0/0), Tommaso Marino 3 (0/0, 1/3), Mattia Palumbo 2 (0/2, 0/2), Gaetano Grimaldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 24 – Rimbalzi: 39 13 + 26 (Valerio Cucci 10) – Assist: 21 (Bernardo Musso 6)
Top Secret Ferrara: A.j. Pacher 28 (6/8, 3/6), Alessandro Panni 16 (2/5, 3/4), Kenny Hasbrouck 13 (2/4, 2/7), Luca Vencato 7 (1/1, 1/1), Federico Zampini 7 (2/5, 1/2), Patrick Baldassarre 6 (0/5, 2/7), Niccolò Filoni 4 (2/2, 0/1), Tommaso Fantoni 2 (1/4, 0/0), Nicolò Dellosto 0 (0/0, 0/0), Pietro Ugolini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (A.j. Pacher 10) – Assist: 21 (Luca Vencato 6)