Basket. Napoli si gode il derby: Scafati ko al PalaBarbuto

Di Pasquale Formisano

Napoli si gode il derby! La squadra di Pino Sacripanti bissa il successo del girone di andata e, nonostante un inizio non dei migliori, mette la ciliegina sulla sentita sfida contro la Givova Scafati vincendo per 78-68, cancellando le ombre dell’ultimo mese e dando una risposta netta alle critiche. Per Scafati, invece, una sconfitta bruciante perché cancella una gran parte del lavoro svolto di questi due fruttuosi mesi.

INIZIO OSPITE – I primi dieci minuti del match sono quasi tutti di marca Givova: gli ospitiSi portano subito sul + 7 grazie alla buona regia di Palumbo e ai canestri da tre di Jackson e Sergio (5-12), costringendo Sacripanti a chiamare il timeout. Un minuto che però non basta alla compagine partenopea a scrollarsi di dosso le scorie gialloblù, anzi, con delle buone giocate di Rossato, tra cui un contropiede dopo palla rubata che porta a un gioco da tre punti, Scafati chiude il primo quarto addirittura con 11 punti di vantaggio (13-24).

RIMONTA – Il secondo quarto, invece, pende tutto dalla parte della Ge.Vi: sono Marini e Sandri a farsi sentire più di tutti, riuscendo a ricucire in pochissimo tempo il gap che aveva creato Scafati; la tripla di Sandri vale il primo vantaggio azzurro, annullato subito dal canestro successivo di Palumbo, ma l’inerzia è tutta napoletana e, anche grazie ai centri di Mayo e Parks, Napoli va all’intervallo lungo sul 44-42.

PARZIALE – Il ritorno sul parquet non cambia l’inerzia del match: Scafati non trova praticamente mai più la via del canestro, soffrendo soprattutto l’assenza a tabellino dei suoi americani Jackson e Thomas, quest’ultimo spesso raddoppiato, mentre i padroni di casa inanellano un parziale incoraggiante che, con i sei punti consecutivi ricamati da Parks, vale addirittura il +13 per gli azzurri, massimo vantaggio casalingo (59-46). Scafati rompe il parziale con il canestro di Sergio ma non riesce a recuperare terreno: sembra esserci un vero e proprio tappo sul canestro per gli uomini di Finelli che toccano il loro minimo stagionale in un singolo quarto con soli otto punti all’attivo. Dall’altro lato la Ge.Vi, in piena fiducia, chiude il penultimo periodo sul 63-50.

NON C’É PARTITA – Nemmeno l’ultimo quarto è quello della redenzione per Scafati non riesce mai più a rialzare veramente la testa, alzando troppo facilmente bandiera bianca contro una Napoli che, invece, ha dimostrato un grande carattere anche in quel momento del match in cui tutto sembrava andare storto, rimettendo in piedi la partita nonostante uno svantaggio considerevole subito nel primo quarto. Non basta il colpo di coda della Givova, che riescea rimettersi sotto di sole 4 lunghezze (72-68) a 2’30”, perché con l’ottimo Marini Napoli congela i due punti in classifica. Una vittoria importantissima per i partenopei, arrivata in un periodo non brillante per la squadra di Sacripanti. Una sconfitta per Scafati che invece brucia il tirplo, non solo per la gloria di un derby e per la classifica, ma anche per il momento storico del campionato in cui è arrivata, forse nel periodo di maggior brillantezza della stagione per gli uomini di Finelli.

GeVi Napoli – Givova Scafati 78-68 (13-24, 31-18, 19-8, 15-18)
GeVi Napoli: Pierpaolo Marini 18 (6/8, 1/4), Jordan Parks 17 (5/12, 2/6), Eric Lombardi 10 (2/3, 1/4), Antonio Iannuzzi 9 (3/9, 0/0), Josh Mayo 8 (2/4, 0/0), Daniele Sandri 8 (0/1, 2/5), Andrea Zerini 4 (2/2, 0/0), Diego monaldi 4 (1/1, 0/4), Lorenzo Uglietti 0 (0/0, 0/1), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Flavio Cannavina 0 (0/0, 0/0), Claudio angelo Aldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 21 – Rimbalzi: 35 6 + 29 (Antonio Iannuzzi 10) – Assist: 15 (Diego monaldi 5)
Givova Scafati: Charles Thomas 22 (1/12, 1/4), Riccardo Rossano 11 (4/7, 0/0), Mattia Palumbo 10 (1/2, 2/3), Valerio Cucci 9 (2/3, 1/3), Luigi Sergio 7 (2/3, 1/6), Darryl joshua Jackson 5 (1/2, 1/6), Lorenzo Benvenuti 2 (1/2, 0/0), Bernardo Musso 2 (1/1, 0/1), Nemanja Dincic 0 (0/0, 0/0), Tommaso Marino 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 24 / 31 – Rimbalzi: 32 7 + 25 (Charles Thomas 8) – Assist: 7 (Mattia Palumbo, Darryl joshua Jackson, Bernardo Musso 2)