Napoli. La squadra si tassa per sostenere i dipendenti azzurri in cassa integrazione

Dopo il primo passo fatto da mister Gennaro Gattuso e dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli (CLICCA QUI), alla nobile iniziativa promossa per supportare i dipendenti del Napoli finiti in cassa integrazione straordinaria, si sono aggiunti anche gli stessi calciatori azzurri.

Per tutelare il bene della società, infatti, il presidente Aurelio De Laurentiis a malincuore si è visto costretto ad adottare misure quantomeno contenitive in questo momento di stallo totale causato dall’emergenza Coronavirus, decidendo di mettere in cassa integrazione per due mesi circa 30 dipendenti del club, divisi tra amministrativi, marketing e magazzinieri (taglio dell’80% dello stipendio).

Ma a sostegno dei dipendenti azzurri, dopo Gennaro Gattuso e Cristiano Giuntoli, si è schierata l’intera rosa del Napoli. I calciatori azzurri, dispiaciuti del danno economico che dovranno digerire i dipendenti della società, hanno deciso di destinare una mensilità del proprio stipendio per aiutarli. Lo stesso capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, ha espressamente chiesto di poter avere gli indirizzi di tutti i dipendenti per informare loro dell’iniziativa. Un nobile gesto che conferma per l’ennesima volta la grande solidità all’interno del club azzurro, sopratutto nei momenti di difficoltà.

 

Nunzio Marrazzo