Napoli. Gattuso e Giuntoli a sostegno dei dipendenti azzurri

In questo momento di grande emergenza dovuto al Coronavirus c’è bisogno di unione e grande spirito di sacrificio. Un po’ quello che sta dimostrando tuttora il popolo italiano, attualmente in ginocchio a causa di questa brutta e spietata epidemia che con il passare del tempo si è estesa a macchia d’olio sull’intero globo terrestre. I disagi procurati da questo dannato virus sono molteplici. Tra gli innumerevoli settori colpiti c’è senza dubbio anche quello legato al mondo del calcio, nonché uno dei tanti patrimoni della penisola italica.

Con l’avvento del cinico Covid-19, le società sportive che si sono trovate ad adottare misure quantomeno contenitive sono tante. Tra queste anche il Napoli del patron Aurelio De Laurentiis. Infatti, diversi giorni fa, il patron degli azzurri, per salvaguardare il bene del club, ha deciso di mandare in cassa integrazione straordinaria per due mesi ben 30 dipendenti, divisi tra amministrativi, marketing e magazzinieri (taglio dell’80% dello stipendio).

Una scelta che il patron dei partenopei purtroppo ha dovuto fare per mantenere intatti i pilastri della società. Ma a supporto dei dipendenti finiti in cassa integrazione hanno deciso di schierasi mister Gennaro Gattuso ed il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Il tecnico del Napoli ed il ds azzurro, una volta saputo della questione legata ai dipendenti della società, si sono subito attivati decidendo di donare parte del proprio stipendio proprio ai cassintegrati. Un gesto al quanto commovente che attesta ancora una volta la grande solidità e unione della società SSC Napoli.

 

Nunzio Marrazzo