Zarate choc: “Lotito fa del male alla Lazio”

“Avevo bisogno di sentirmi importante, di sentirmi benvoluto, gli ultimi tempi sono stati durissimi per me”. Mauro Zarate, in un’intervista al quotidiano argentino “Ole'”, spiega cosi’ la sua scelta di tornare in Argentina al Velez Sarsfield, dove aveva gia’ giocato dal 2004 al 2007, dopo aver vissuto un anno da separato in casa alla Lazio. “A novembre mi sono allenato per l’ultima volta con la squadra e gia’ non sentivo alcuna fiducia, non avevo giocato nemmeno un minuto in 15 partite – racconta – guardavo una partita e poi andavo in bagno a piangere, e’ tremendo quando non ti lasciano fare quello che vuoi”. Zarate punta il dito contro “Lotito e due-tre giocatori, oltre al ds e all’allenatore, sono loro a prendere le decisioni” e ricorda che lo stesso presidente biancoceleste “mi aveva fatto un contratto molto importante, un contratto impossibile per la Lazio. Voleva fare concorrenza alle altre squadre ma dopo, negli ultimi anni, e’ venuto meno agli accordi e non voleva pagarmi. Non mi voleva nella sua squadra ma non mi lasciava andare”. L’attaccante argentino racconta degli allenamenti con gli altri fuori-rosa e ricorda quanto vissuto alla Lazio anche da Pandev, “che ando’ poi all’Inter e vinse la Champions. Lotito fa del male al club, svaluta il patrimonio della Lazio”. Ora il ritorno al Velez.
“Dal punto di vista economico avevo offerte migliori in Europa ma sono tornato qui per amore, l’amore che mi lega al club e l’amore che ricevo dalla gente. Voglio tornare a essere felice”. .

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