Wimbledon. Querrey concede il bis, Murray e Djokovic si arrendono

Quarti di finale ricchi di sorprese a Wimbledon: due dei tre fab four rimasti nel torneo, Nole Djokovic ed Andy Murray, vengono costretti ad alzare bandiera bianca da alcuni problemi fisici. Il serbo, opposto a Berdych, è costretto addirittura ad abbandonare prematuramente il terreno di gioco e chiude all’inizio del secondo set, dopo aver perso il primo al tie break ed aver richiesto il medical time out per un fastidio all’avambraccio. Per Nole sfuma la possibilità di tornare in vetta alla classifica mondiale e conquistare il quarto titolo ai Championship. Identica sorte tocca all’attuale numero uno al mondo, il quale stringe i denti a causa di un problema all’anca che con il passare dei set si acuisce sempre di più, fino a costringerlo ad un’onorevole resa al quinto set con l’americano Querrey. Per entrambi si ipotizza un periodo più o meno lungo di riposo, se ne saprà di più nei prossimi giorni.

Cilic fatica più del previsto contro un Muller reduce dall’impresa contro Rafa Nadal e la vittoria arriva soltanto al quinto set, quando il lussemburghese crolla fisicamente pagando le oltre cinque ore di gioco di due giorni prima, spianando la strada ad uno dei giocatori che ha fin qui più impressionato sull’erba.

Roger Federer a distanza di un anno si prende una gustosa rivincita contro Milos Raonic, con un netto 3 a 0 che non ammette repliche. Lo svizzero mette in campo diversi colpi del suo famoso repertorio e va avanti agevolmente di due set, ma nel terzo il gigante montenegrino reagisce, gioca meglio e costringe il Re al tie break portandosi addirittura avanti per 3 a 0. A quel punto Roger, che aveva appreso poco prima durante un cambio campo del ritiro di Djokovic, reagisce con due passanti meravigliosi e ribalta la partita. Venerdi in semifinale si troverà di fronte Thomas Berdych, un avversario certamente alla sua portata, ma che può nascondere qualche insidia nel caso in cui il fenomeno di Basilea non dovesse giocare come nei primi due set odierni.

L’altra semifinale, sempre venerdi, vedrà di fronte Querrey, sorpresa del torneo e capace di eliminare per il secondo anno di fila il numero uno del ranking (l’anno scorso Djokovic, quest’anno Murray) e Marin Cilic, sicuramente uno dei tennisti che finora ha brillato di più. L’esito è più incerto rispetto alla semifinale che vedrà protagonista Federer, ma ci sentiamo di dare qualche piccola chances in più al croato.

Diego Indinimeo

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