Wimbledon. Nadal a casa, passa Djokovic nel posticipo

Spettacolari ottavi di finale a Wimbledon, non privi di sorprese. Spicca la clamorosa, ma non troppo, eliminazione di Rafa Nadal ad opera del lussemburghese Muller, al termine di una partita epica sul campo numero uno, che ha costretto Novak Djokovic ad avere la meglio di Mannarino soltanto nella giornata successiva. La battaglia che ha visto sconfitto il maiorchino è infatti durata quasi 5 ore, al termine delle quali è stato costretto ad arrendersi sul punteggio di 15 a 13 nel quinto set. Per Rafa qualche rimpianto, soprattutto per quanto riguarda l’immediata caccia al numero 1 del ranking, ma la consapevolezza che l’erba non è il terreno a lui più congeniale.

Come accennato, gli ottavi maschili che in origine avrebbero dovuto disputarsi tutti nella giornata di lunedi, si sono suddivisi in due giornate. Nella seconda Novak Djokovic ha invece rispettato il pronostico, avendo la meglio sul suo avversario senza faticare più di tanto, risultato finale un 3 a 0 che non ammette repliche.

Facendo un passo indietro, torniamo agli altri incontri del lunedi partendo da Federer. Ancora una vittoria convincente per il fenomeno di Basilea, per Dimitrov non resta che ammirare alcune magie regalate da Roger, estratte dal suo ampio repertorio durante il corso della partita. Ad impressionare, a parte le qualità tecniche che ben conosciamo, è la freschezza atletica di un tennista che tra qualche giorno spegnerà le 36 candeline. Anche il numero uno del mondo, Andy Murray, regola il suo avversario senza perdere set, tuttavia la condizione messa in mostra con Paire sembra ancora altalenante,ma lo scozzese porta ancora a casa una vittoria e di conseguenza l’accesso ai quarti. Passaggio del turno conquistato agevolmente anche dal croato Cilic, che continua ad impressionare per condizione fisica e qualità di tennis. Bautista Agut può soltanto raggiungere la rete, stringere la mano al suo avversario e tornare a casa con la consapevolezza della superiorità del rivale. Le restanti gare non deludono le aspettative, terminano tutte al quinto set e vedono vittoriosi, dopo vari capovolgimenti di fronte, Raonic, Berdych e Querrey. Tornano a casa, consapevoli di aver disputato un’ottimo match, Anderson, Thiem ed il giovane Zverev.

Mercoledi tutti in campo per i quarti di finale, Roger Federer si ritroverà di fronte colui che l’anno scorso infranse il suo sogno a Wimbledon, sconfiggendolo in semifinale ed approfittando di una condizione fisica del Re ancora approssimativa per via dell’operazione al ginocchio. Riuscirà Milos nell’ardua impresa di eliminare lo svizzero per la seconda volta consecutiva nel suo giardino? Djokovic si troverà di fronte Berdych, un giocatore senz’altro a suo agio sull’erba, in passato capace di grandi exploit su questa superficie seppur senza mai alzare il trofeo. Il beniamino di casa, Andy Murray si troverà di fronte Querrey, anche lui capace in passato di conquistare scalpi illustri sui verdi prati londinesi. A nostro parere, partono in vantaggio tutti e tre i fab four, orfani di Nadal, ma il pronostico è tutt’altro che chiuso e le sorprese dietro l’angolo. Chiude il programma dei quarti Muller contro Cilic. E’ proprio nel caso del croato, paradossalmente, che ci sentiamo di poterci sbilanciare maggiormente, nonostante si tratti di un nome meno illustre dei tre citati in precedenza. In primis perchè troverà di fronte un avversario non più giovanissimo, reduce da un’impresa eccezionale che gli sarà sicuramente costata tantissime energie fisiche e mentali. Tale considerazione, abbinata alla forma smagliante esibita da Cilic in questi giorni, ne fa senza dubbio il favorito per l’accesso alle semifinali.

Diego Indenimeo