Wimbledon. L’evento tennistico più prestigioso al mondo ai nastri di partenza

Terminate le qualificazioni, l’edizione 2017 di Wimbledon entra nel vivo. Il torneo di tennis più prestigioso del mondo aprirà i battenti lunedi 3 luglio, giornata che vedrà in campo tutta la parte alta del tabellone. Come da tradizione, sarà il campione in carica Andy Murray ad inaugurare il prato verde del Centrale londinese, a caccia del suo terzo successo in questo Slam, nonostante sia reduce da un problema all’anca e quindi non nelle migliori condizioni fisiche. Dall’altra parte della rete il qualificato Bublik, il quale non dovrebbe rappresentare un problema per il solido gioco dello scozzese. Il 2017 del numero uno del mondo è stato però piuttosto avaro di risultati e chissà che non possa arrivare il primo successo del nuovo anno proprio davanti al pubblico amico, anche per mettere al sicuro quella prima posizione faticosamente conquistata e messa a rischio dal prepotente ritorno di Rafael Nadal. E’ proprio il maiorchino a presentarsi in condizioni del tutto opposte rispetto a Murray, dopo l’indigestione di successi sulla sua amata terra rossa. Rafa, tuttavia, parte a fari spenti non essendo l’erba la sua superficie preferita, ma il suo stato di forma lascia decisamente aperto ogni pronostico. Anche per lui esordio morbido lunedi contro il tennista australiano Millman, ma i primi turni sui prati hanno spesso riservato notevoli sorprese.

Martedi, invece, sarà la volta della parte bassa del tabellone e degli altri due componenti dei fab four, Novak Djokovic e Roger Federer. Il primo sarà supportato da Andrè Agassi, nel difficile compito di ritrovare s√© stesso e quel gioco che fino alla conquista del Roland Garros del 2016 lo aveva innalzato ai confini dell’imbattibilità. La vittoria di qualche giorno fa nel torneo minore di Eastbourne ha visto un Nole ancora convalescente, ma in leggera crescita. Toccherà a Klizan, numero 46 del ranking, testare lo stato di forma del serbo. Veniamo all’uomo più atteso, Re Roger Federer, colui il quale alla veneranda età di 36 anni è riuscito nell’impresa di arrivare all’appuntamento con lo Slam che predilige con i favori del pronostico, dopo una serie di incredibili vittorie sul cemento nei primi tre mesi dell’anno. Per lo svizzero la caccia all’ottavo titolo ai championship, di cui l’ultimo conquistato nel 2012, inizia con una sfida interessante con l’ucraino Dolgopolov, genio e sregolatezza. Gli altri tennisti da tenere d’occhio sono senza dubbio Stan Wawrinka, al quale manca soltanto lo slam sull’erba da aggiungere al palmares, Cilic, Raonic, Kyrgios ed Alexander Zverev, astro nascente vincitore degli Internazionali di Roma.

Per quanto riguarda gli italiani in tabellone, impegni molto complicati già al primo turno per gli italiani Cecchinato, Fabbiano e Travaglia, mentre partono con buone possibilità di superare il primo ostacolo Fognini e Bolelli. Più complicato il discorso per Lorenzi, il quale mal si adatta ai prati verdi.

Edizione di Wimbledon molto interessante anche a livello femminile, l’assenza di Serena Williams apre le porte a diverse pretendenti, in primis la ceca Petra Kvitova e la sua connazionale Karolina Pliskova. Più indietro, ma non di molto, troviamo la maggiore delle sorelle Williams, della quale bisognerà valutare lo stato psicologico dopo il brutto incidente stradale che l’ha vista coinvolta pochi giorni fa, che ha purtroppo causato la morte di una persona. Altre indiziate alla vittoria finale sono la Muguruza, la giovane Ostapenko fresca vincitrice del Roland Garros, la Halep e l’attuale numero uno del mondo, ma in profonda crisi, Angelique kerber. Ai nastri di partenza anche le italiane Sara Errani, Camila Giorgi e Roberta Vinci, seppur con scarse possibilità di vittoria.

Diego Indennimeo