“Wags a chi?” Non solo veline. Regina e il lato casalingo di bomber Simonetti: “Vi svelo un segreto”

Torna il calcio, torna la nostra rubrica. Nonostante sia ancora viva l’emergenza sanitaria, il calcio ha ricominciato a riempire le vite dei calciatori e delle loro famiglie.  Tornano i fine settimana senza i compagni di vita, che hanno scelto nonostante le assenze, gli impegni, i ritiri, le trasferte. Donne magari sportive, magari no. Donne che dividono il proprio uomo con una lavoro particolare, quello di giocatore. Le chiamano wags e spesso sono il bersaglio di offese o insulti, perchè responsabili di questa o quella scelta di maglia del consorte. Con la nostra redazione abbiamo deciso di navigare nel mondo del lato femminile dei calciatori con la nostra rubrica “Wags a chi?” Non solo veline.

Per la dodicesima uscita della nostra rubrica abbiamo deciso di rivolgerci a Regina Franzese fidanzata del bomber Felice Simonetti. 

Felice Simonetti attualmente è alla Real Agro Aversa, dopo un anno tra Gelbison e Turris. Una prima punta, un bomber, nativo di Nola e nolano di fede calcistica. Calciatore quasi impeccabile, con qualche difetto, ma con tanti pregi: “Felice è molto deciso, preciso e onesto in campo – racconta Regina ai nostri microfoni- Scrupoloso,. autocritico, sempre pronto a migliorarsi e a dare il meglio. Mentre, il Felice fidanzato è molto simile a quello calciatore con la differenza che è più scansafatiche –scherza- Ma tanto di cuore”.

Insieme da due anni e mezzo il loro rapporto ha un piccolo segreto che Regina ha deciso di raccontare: “Vivere con un calciatore è molto impegnativo per una come me che di calcio non ha mai capito davvero molto. Non sono mai stata una ragazza sportiva, nè ho mai seguito il calcio. Solo da quanto sono fidanzata con Felice ho iniziato a capirne qualcosa e ad interessarmi realmente. Quindi è stato formativo il nostro rapporto, mi ha fatto scoprire un mondo che prima ignoravo”.

Non una sportiva, come spesso accade, ma una ragazza che si è impegnata per affiancare il compagno in tutto e per tutto: “Come detto, il mio racconto con il calcio non è mai stato un vero rapporto, Ho iniziato a seguirlo da quando ho conosciuto Felice e il mio interesse per questo sport è soprattutto per seguire lui nelle partite, mi piace mentalizzarlo nel giusto verso quando ha qualche dubbio e quindi lo sprono tantissimo a guardare sempre avanti e non mollare mai”.

Dopo aver conosciuto un po’ Regina, andiamo a scavare nell’intimo di Felice, conoscendo il suo lato casalingo: “Del suo carattere odio la sua superficialità che evidenzia in modo eccessivo dove non dovrebbe, ma a volte serve anche un po’ di spensieratezza in più, quindi ci sono casi in cui un pizzico in più non guasta. La sua parte casalinga migliore è il suo essere coccolone e a spesso giocherellone”.

Per quel che riguarda i lati in cui calcio e vita si intrecciano, invece: “Durante il campionato è gestibile, ma ci sono dei momenti subito dopo le partite che è consigliabile non affrontarlo, perchè è ancora adrenalinico e tanto concentrato tanto che potrebbe non ascoltare niente o non essere di buon umore. Un gesto romantico in campo? –punzecchia- Non l’ha mai fatto, mi sarebbe piaciuto però. A volte abbiamo litigato per motivi calcistici, all’inizio della nostra relazione. diciamo che è un mondo particolare, un lavoro diverso dai soliti. Spesso i giorni liberi non coincidono con i miei, gli impegni sono differenti e quindi potevano crearsi delle incomprensioni, ma con il tempo siamo riusciti a trovare l’equilibrio giusto”.