“Wags a chi?” Non solo veline. Nina D’Antonio racconta il suo Gargiulo: “Troppo calcio, ma amo tutto”

Con l’emergenza sanitaria, ahi loro, le mogli e le fidanzate dei calciatori possono godersi i loro mariti, senza l’intrusione del calcio. Fine settimana con i compagni di vita, che hanno scelto nonostante le assenze, gli impegni, i ritiri, le trasferte. Donne magari sportive, magari no. Donne che dividono il proprio uomo con una lavoro particolare, quello di giocatore. Le chiamano wags e spesso sono il bersaglio di offese o insulti, perchè responsabili di questa o quella scelta di maglia del consorte. Con la nostra redazione abbiamo deciso di navigare nel mondo del lato femminile dei calciatori con la nostra rubrica “Wags a chi?” Non solo veline.

Per la decima uscita siamo andati a conoscere Anna D’Antonio fidanzata di Alfonso Gargiulo bomber del Sorrento Calcio.

Quasi quattro anni insieme, tanti ricordi e un futuro ancora da progettare per Nina, come si fa chiamare, e Alfonso, con quest’ultimo che si è mosso in maniera strategica per arrivare al cuore della sua bella: “All’inizio della nostra frequentazione era molto deciso a stare con me e mi sorprese regalandomi la sua maglia della Juve Stabia  – racconta alla nostra redazione Anna D’Antonio- per lui era importantissima. Era la maglia dell esordio in Serie B con la Juve Stabia. È stato un gesto molto apprezzato , ho capito che voleva condividere con me i suoi sogni , desideri e il suo mondo che è il calcio che è la sua vita sin da piccolo”. 

Un gesto enorme, di fronte alle piccole cose di ogni giorno: “In campo non esterna  le sue parti romantiche, è molto timido. In privato tantissimi ad esempio cucina spesso solo per me. E’ un ottimo cuoco. E’ una persona molto premurosa  dà tante attenzioni e ha bisogno di tante attenzioni, guai se non ne ha abbastanza -scherza- la cosa che mi piace di più e che da tutto se stesso in tutto ciò che fa, nello studio, nel calcio, per amore e per la famiglia. Per me questo è super romantico”.

Prima di conoscere il suo Alfonso, Anna non seguiva il calcio e lo ammette candidamente. L’arrivo dell’amore ha cambiato tante cose, tra cui proprio il suo rapporto con il pallone: “Eeeh, ho iniziato ad amare il calcio grazie ad Alfonso. Prima non ero una grandissima appassionata … anzi … ora piano piano sto imparando a conoscerne ogni segreto. La squadra che mi sta conquistando? Non sono di parte ma tifo il mio amato Sorrento e ogni tanto seguo il Napoli ma Alfonso non è molto d’accordo perché ha una preferenza per la Juventus. L’Ercolanese è stata la squadra del cuore perché proprio quando Alfo era qui ci siamo conosciuti. È stato un bel campionato quello con l’Ercolano”.

Far coppia con un calciatore è una dura arte: “Vivere affianco ad un calciatore non è semplicissimo, ci sono tante rinunce da fare, devi tenere il loro ritmo. Significa pianificare i giorni per vederci, allenamenti quotidiani. I weekend per un calciatore sono sacri, soprattutto il sabato prima di una partita. Il lunedì solitamente è per noi un giorno di festa, soprattutto se il giorno prima c’è stata la vittoria in campo. Per noi è ancora più complicato poiché vivendo lontani raramente riusciamo a passare del tempo insieme in settimana. Prima di conoscere Alfonso la domenica era da passare in “famiglia” adesso è in campo e vederlo giocare mi porta sempre tanta emozione, poi non ti dico dopo un goal. È dura anche per quel che riguarda le tifose e gli occhi delle altre su di lui, ma ci sono sicuramente tanti altri lati positivi. Si sicuramente non è facile  anche se non è da sottovalutare che anche se è serie D comporta molti impegni e sacrifici  Si , meno riflettori e poi per quelle come me molto riservate è un bene”.

Dopo aver conosciuto la parte romantica di Gargiulo e qualche segreto di coppia, possiamo conoscere la parte quotidiana dell’attaccante ex Juve Stabia: “Alfonso mette passione amore e dedizione in ogni cosa, in campo e fuori dal campo . Ama quello che fa e quindi questo lo riporta anche a casa. Amo tutto di Alfo .. ma devo ammettere che c’è una cosa che non sopporto -ride- di continuo guarda partite di calcio a casa .. quindi anche fuori dal campo insieme a lui sono completamente immersa nel calcio. Alfonso dentro e fuori dal campo è determinato, sa quello che vuole ottenere . È molto preciso e tende sempre a migliorarsi, anche se la domenica molte volte in campo non lo riconosco. È sempre un giorno speciale per lui e non vuole mai perdere. La quarantena?  E’ andata malissimo , due mesi senza vederci poiché io sono di Ercolano e lui di Sorrento . Difficile da sopportarlo anche se a distanza perché a casa non è abituato a starci più di un giorno senza allenarsi, vedere il campo stare con i suoi compagni di squadra . È stato un periodo molto particolare ma ora stiamo recuperando tutto il tempo perso”.

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