“Wags a chi?” Non solo veline. Fori d’arancio Liberato Russo: Rita racconta il suo promesso sposo

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica torna dopo una lunga assenza per tornare a raccontare gli idoli del calcio campano nella vita quotidiana. A raccontarli ci pensano le mogli e le fidanzate dei calciatori. Donne magari sportive, magari no. Donne che dividono il proprio uomo con una lavoro particolare, quello di giocatore. Le chiamano wags e spesso sono il bersaglio di offese o insulti, perchè responsabili di questa o quella scelta di maglia del consorte. Con la nostra redazione abbiamo deciso di navigare nel mondo del lato femminile dei calciatori con la nostra rubrica “Wags a chi?” Non solo veline.

Liberato Russo e RitaDopo aver conosciuto meglio la famiglia Esposito, con capofamiglia Gennaro, bomber del Nola, ansiamo a raccontare una famiglia in procinto di crearsi. Da una storia longeva e consolidata ecco che passiamo, invece, ad una fresca coppia. Parliamo di quella composta da Rita De Rosa e il suo Liberato Russo.

Il giovane difensore centrale del Siracusa, e la sua fidanzata Rita De Rosa sentono già l’odore dei fiori d’arancio.

Qualche giorno fa è, infatti, arrivata la proposta per la sua bellissima mora, che non poteva far altro che rispondere sì: “Sono giorni speciali per entrambi -confessa proprio Rita ai nostri microfoni- mi ha chiesto di sposarlo. A dirla tutta è stata una sorpresa inaspettata anche se non vedevo l’ora che accadesse. Stiamo insieme da circa un anno e mezzo. E’ stato un amore folle sin da subito, anche se a sua detta mi ha sempre guardato con occhi diversi anche quando non eravamo fidanzati. Come mi ha conquistata? Ha saputo prendermi nei modi giusti, magari proprio come ogni donna desidera essere conquistata. Devo dire la verità ci è riuscito perfettamente”.

Per Rita un tuffo nel mondo del calcio e delle wags, cioè le mogli e le fidanzate dei calciatori. Non è, però, nuova allo sport più amato del mondo: “Avendo cugini che giocano a calcio un po’ ne capivo. Ora invece mi ci ritrovo del tutto dentro. E’ diverso: l’unica pecca è che al momento, questo sport me lo porta lontano. Solo per poco, questo finale di stagione, perché dal prossimo anno lo seguirò anche perché ora c’è molto di più di un fidanzamento”. 

Liberato, roccioso difensore, nel privato è un’altra persona. A confermalo proprio la sua dolce metà: “E’ molto diverso nel quotidiano, rispetto a quando gioca. Anche se non sembra fuori è tutta un’altra persona. E’ l’opposto di quando gioca. Come ti dicevo prima, per come mi ha saputa conquistare, perché è una persona dolce, romantica e mi dà tanto amore. In campo sembra l’opposto, anche per il ruolo che svolge”.

E in quanto a romanticismo: “Quest’anno ha fatto un gol quando contro il Cassino ed ha esultato mimando la mia lettera R con l’alfabeto LIS. Ha la data del nostro fidanzamento e all’ingresso in campo la bacia sempre. Questo perché dice che sono sempre con lui, anche sul rettangolo verde”.

Ma nonostante il grande amore, non esistono persone perfette. Rita ha trovato qualcosa in Liberato che dovrebbe essere cambiato: “Lui è molto testardo e cambierei sicuramente questa parte di lui. Tutto il resto lo tengo stretto,  perché è perfetto e mi fa sentire una donna unica”.