Volley. E’ lockdown anche in Europa, la Cev in campo per gli aiuti

Arriva la resa anche nella Cev. La Confederazione ha deciso di mettere fine alle competizioni europee di volley. causa l’incertezza generata dalla pandemia. Una sorta di Piano Marshall per mantenere vive le società.

Si tratta di un finanziamento di circa 11 milioni da distribuire ai club. Un salvagente per fronteggiare la crisi che ha visto, anche, l’annullamento delle competizioni europee che si erano fermate ai quarti di finale. Il montepremi sarà suddiviso tra le squadre che erano ancora in lizza nella competizione. La stessa cifra verrà stabilita come montepremi per la prossima stagione e la prossima edizione delle coppe europee.

Potrebbe essere annullata anche la European League, il torneo per le nazionali, che dovrebbero giocarsi a maggio e giugno. Ci sono sul tavolo dei lavori anche le situazioni che riguardano la qualificazione per gli europei e i campionati giovanili. Per le qualificazione si sta pensando di slittare le partite a gennaio, facendo una pausa dei campionati sotto Natale. Tutto ancora al vaglio e la decisione finale verrà depositata il prossimo 1 luglio.

Per le giovanili ci sarà tutto da riorganizzare e in questo senso, la Cev è pronta a sostenere finanziariamente gli organizzatori per i tornei di tutte le fasce di età e dei bonus agli organizzatori delle squadre che dovranno viaggiare. Gli aiuti saranno destinati anche agli atleti del beach soccer sia per questa che per la prossima stagione, dovendo considerare anche la questione delle qualificazioni alle prossime Olimpiadi che sono ancora in piedi. Da valutare la questione logistica.

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