Volalto G.Caserta. D’Aniello: “Puntiamo alla serie A”

La Gimam Volalto Caserta sbarca in radio per la prima volta durante la diretta sportiva di mercoled√¨ scorso. Super ospiti in studio il direttore tecnico Pasquale D’Aniello e l’attaccante Giulia Speranza classe ’97.Una piacevole chiacchierata alla scoperta del fantastico mondo della pallavolo grazie ai consigli del direttore e ai sogni pieni d’emozione della giovane atleta fresca debuttante sabato scorso nel vittorioso match casalingo contro il Potenza. Sotto la regia di Mario Fantaccione ecco prendere sempre più consensi l’angolo rosa di Giovanna Barca abile nello strappare emozioni belle e semplici ai due protagonisti della puntata.

Sacrificio, cuore e voglia di perseguire gli obiettivi:idee chiare per poter emergere. Chiaro al riguardo la ricetta del direttore D’Aniello. A Luglio ha avuto un’importantissima chiamata dalla Nazionale per un incarico prestigioso a livello giovanile. Si spazia a trecentosessantagradi dal lato tecnico al sociale con l’ultimo incontro di mercoled√¨ mattina delle atlete della Volalto col liceo classico Manzoni grazie all’intercessione del dirigente scolastico dottoressa Adele Vairo:Siamo sempre ben contenti di dare la massima diffusione a questa bella realta’ della nostra terra. Diamo prova di buone cose. La nostra prima squadra e’ in B1. Non facciamo mistero di puntare a fare il salto di qualità e portare Caserta in un proscenio di serie A. Parliamo di un grande lavoro. Non abbiamo mai perso di visto l’obiettivo di valorizzare le giovani ragazze del nostro territorio. Abbiamo puntato su giovani di belle speranze di fuori regione come Speranza lontano da casa o Claudia Torchia classe ’95 appena uscita dal Club Italia, progetto nazionale molto importante. Per completare il trittico delle calabresi ecco Lisa Coliti classe ’98 :vive a Caserta con noi coltivando il sogno della pallavolo ad alto livello. Ho un ruolo nell’ambito della federazione regionale campana ,sono il referente tecnico regionale, il responsabile allenatori di pallavolo della Regione Campania . Mi occupo della formazione e aggiornamento dei tecnici, della qualificazione, dei corsi di aggiornamento di primo e secondo livello. Siamo attenti alla crescita come qualificazione delle giovani atlete della nostra regione. A livello nazionale al quarto anno collaboro con lo staff delle nazionali giovanili. Ho presenziato al torneo delle otto nazioni in Belgio durante l’estate. La dedizione al sacrificio Voler inseguire la pallavolo ad alti livelli presuppone la grandissima disponibilità delle atlete in termini di sacrifici. Giulia Speranza non ha detto che sua mamma e’ stata giocatrice di serie A:è lei che ha diffuso alle figlie l’amore per il volley. Ce l’hanno nel dna. Non si arriva ai risultati se non si ha predisposizione al sacrificio, al lavoro. Si comincia a lavorare tatticamente con i video della squadra avversaria curando il lato tecnico Dove c’e talento sportivo quasi sempre c’e’ la capacità di sapersi organizzare. Giulia e’brava a scuola :per la loro passione sono proiettate a studiare, ad organizzarsi :spesso studiano fuori orario con tanti sacrifici. Con la prima squadra siamo secondi in classifica in B1. C’è una seconda squadra che gioca in C con tutte giovanissime. Vedremo a breve Giulia con l’under 18 pronti ad ammirare tutti il suo bazuka del braccio sinistro. Giochiamo il sabato pomeriggio alle 19 con ingresso gratuito. In città cresce l’interesse. Un piacere invitare i radioascoltatori ad assistere alle nostre partite. Sono di Aversa, mai mi era capitato di toccare con mano questo interesse da parte dell’istituzione scolastica. Al liceo Manzoni siamo rimasti travolti dall’affetto degli studenti che si sono fatte le foto con le nostre atlete bulgare simboli della squadra. Non è interesse di facciata ma ci sono progetti importanti. Quale migliore occasioni per integrare e accrescere questo entusiasmo come questa del confronto con gli studenti?. A Caserta c’è grande entusiasmo : vedersi compagni di scuola atlete che hanno vestito la maglia azzurra aumenta l’interesse. Come società siamo attenti affinch√© le ragazze possano condurre una vita da atleti. Siamo attenti a fare il volley mercato. Valutiamo bene prima la persona poi l’atleta. Ho osservato Giuliana due anni fa in una finale under 14 e rimasi colpito da questo grillo calabrese con un braccio non da quattordicenne. Rimasi impressionato dalla potenza del braccio. Nel prossimo turno sabato giocheremo a Roma mentre fra due settimane ospiteremo il Cisterna di Latina. Un banco di prova molto importante per noi. Speriamo di vedere tanta gente al palazzetto

Decisamente il suo volto acqua e sapone colpisce in radio. Giulia Speranza giovane atleta classe ’97 della Gimam Volalto Caserta coltiva questo grande sogno ed amore per il volley. Una passione ereditata dalla mamma in passato giocatrice di serie A. Scorre nelle vene l’adrenalina per questo sport e l’emozione nel ricordare il debutto di sabato scorso contro Potenza: Il volley è una cosa di famiglia : mia madre mi ha portato in palestra a giocare. Coltivo questa esperienza lontano da casa.L’anno scorso a Milano: quest’anno l’onore di giocare a Caserta. Si sente l’aria del sud. Mi organizzo con la scuola e l’allenamento. Frequento il liceo Diaz. Nell’ultimo incontro avevamo il palazzetto quasi pieno. Emozionante alla mia prima partita con la squadra. Contenta di aver contribuito alla vittoria. Ci alleniamo tutti i giorni al palazzetto di viale Medaglie d’Oro e per due volte la settimana facciamo la seduta di pesi. Spero di poter dare soddisfazioni in futuro ai miei allenatori

MARIO FANTACCIONE