Viterbese Castrense-Cavese 0-1. Super Russotto: le pagelle dei metelliani

CAVESE (4-4-2)

BISOGNO 5,5: Bersagliato da critiche durante la settimana, non è sereno in alcune uscite, deve ritrovare la giusta concentrazione. Brivido al minuto 92.

MATINO 6: Al rientro dopo la squalifica viene schierato di nuovo terzino destro , prestazione sufficiente , esce per problema muscolare da valutare. Dal 71′ POLITO 5,5: Entra e si addormenta su cross dalla sua sinistra facendosi scavalcare, Rocchi evita il peggio.

ROCCHI 7: Il suo salvataggio sulla linea ha lo stesso valore di un gol fatto, sempre preciso e puntuale, più sereno al fianco di Favasuli, 12esima maglia da titolare meritata.

FAVASULI 6,5: Campilongo lo conferma al centro della difesa, che la soluzione sia uscita dalle emergenze? Partita di grande ordine, linea guidata in modo maniacale.

NUNZIANTE 6: Partita ordinata per il giovane aquilotto che non sbaglia niente a livello difensivo, in fase offensiva non gli si può chiedere di più.

SPALTRO 6: In crescita il gigante della Spal, schierato piu alto sulla linea del centrocampo non demerita mai.Dal 79′ ADDESSI sv: Entra per dare sprint e velocità in rimessa quando la Viterbese si getta in avanti.

MATERA 6,5: Tanta corsa e quantità su di un campo pesante , recupero sontuoso e decisivo su Tounkara lanciato a rete.

CASTAGNA 6: Buone geometrie anche se la pioggia non gli facilita di certo la vita, viene richiamato per fare spazio ad un compagno con maggior fisicità . Dal 71′ BULEVARDI 6: Entra e mantiene la posizione senza strafare e senza sbavature.

SAINZ-MAZA 6,5: Scelto dal tecnico ancora fra le linee di centrocampo ed attacco, col compito di accelerare e fare male , dai suoi piedi parte l’azione della vittoria.

GERMINALE 6,5: Grande combattente e non si risparmia mai, trova un assist al bacio per Russotto che la mette nel set. Dal 93′ DE ROSA sv : Altra presenza nella storia biancoblù.

RUSSOTTO 7,5: Un giocatore rivitalizzato dalla cura Campilongo, lotta, combatte, segna e si sacrifica per la squadra. Arma fondamentale per la salvezza.

ANDREA LIGUORI