Virtus Stabia: quei giornalisti cattivi e l’addio di due senatori

Dice un detto “La verità cammina a passo lento, ma prima o poi arriva sempre”.  Era la metà di giugno quando parlammo di qualche senatore della Virtus Stabia al passo d’addio (LEGGI QUI). Una notizia che non andò giù al presidente Francesco Santoro che nella conferenza stampa di presentazione non gradì, per usare un eufemismo  (che nel caso qualcuno non conosca il termine lo aiutiamo con il vocabolario “la sostituzione di un’espressione propria e abituale con una attenuata o alterata, suggerita da scrupolo morale”).

A distanza di poco più di 2 mesi la Virtus Stabia ha annunciato l’addio del difensore centrale Leonardo Gargiulo e del centrocampista Giuseppe Savarese, che nella giornata odierna hanno rescisso l’accordo con la società stabiese e ora sono alla ricerca di una nuova avventura. E’ chiaro che già sappiamo che anche questo articolo non sarà particolarmente gradito e che la “scusa” sarà che sono stati i due calciatori a chiedere di andare via, magari perchè attratti da qualche nuova avventura.

Quindi un “atto di generosità” del club nei confronti di due protagonisti del salto di categoria. E’ il gioco delle parti, un po’ come l’infinità trattativa tra la Juventus e l’Atalanta Koopmeiners. Hai voglia a dire che l’Atalanta lo avrebbe bloccato, che sarebbe rimasto nerazzurro, che i giornalisti sono cattivi e che gli asini volano, ma tutto il mondo sà che l’olandese alla fine vestirà bianconerò e così è accaduto a Gargiulo e Savarese.