Virtus Ottaviano. Il difensore Andrea Pica verso il futuro: “Sogno la D”

Un’annata da dimenticare, certamente per Andrea Pica che nell’arco di un’annata si è ritrovato in due situazioni molto difficili. Il difensore classe ’90 è reduce dalla retrocessione tra le fila della Virtus Ottaviano dopo l’esperienza nel Lazio.

“Quest’annata non è stata particolarmente positiva, ma dobbiamo passare avanti e pensare al futuro -commenta ai nostri microfoni Andrea PicaNella prima parte di stagione sono stato al Sabaudia, in Promozione a vincere, ma poi le aspettative non sono state rispettate e a dicembre sono andato via. Mi hanno chiamato dalla Virtus Ottaviano e ho accettato la sfida”.

In merito proprio alla Virtua Ottaviano: “Abbiamo fatto qualche punto in più rispetto al girone d’andata, il lavoro dell’allenatore stava ripagando, tant’è che siamo riusciti a superare l’Aversa Normanna. Purtroppo la situazione era davvero molto difficile. Abbiamo pagato dazio per l’andamento del girone di andata e non siamo riusciti a conquistare gli altri quattro punti che servivano per agganciare i play-out. Ora, però, bisogna guardare al futuro”.

E proprio sul futuro ci soffermiamo per capire che strada prenderà Pica: “Ci sono stati dei sondaggi, dei contatti da squadre dentro e fuori i confini della Campania, nord, sud e centro. Mi prenderò un po’ di tempo per decidere, siamo solo all’inizio e di concreto non c’è ancora nulla. Il mio obiettivo è certamente quello di voltare pagina e fare un campionato da vertice e riscattare quest’annata. Categoria? Mi hanno chiamato dall’Eccellenza, dalla Serie D e una dalla Promozione, ma il io sogno è di accasarmi in Serie D o in Eccellenza”.

Dal Lazio alla Basilicata alla Sicilia, Andrea Pica ha girato tanto e ha visto tutti i tipi di calcio presenti in Italia: “Credo che quello del sud sia decisamente più competitivo e duro. Al Nord c’è la competitività, ma è più semplice, l’agonismo è basso. Si gioca sulla tattica più che sulla tecnica”.

Cristina Mariano