Virtus Goti. Il piccolo capolavoro saticulano, Del Prete: “Sorpreso da questi ragazzi”

La Virtus Goti chiude l’anno con tante soddisfazioni tra i risultati della scorsa stagione, ma soprattutto anche per questo avvio. Alla terza stagione nel girone A di Promozione e con tanti cambiamenti, ad oggi, la formazione allenata dal tecnico frattese Sandro Del Prete è al terzo posto in classifica in coabitazione con Villa Literno e Forza e Coraggio.

Partiti con un budget più limitato, una rivoluzione in rosa e qualche cambio nello staff tecnico e dirigenziale. Una linea giovane, giovanissima tra le mani di un esperto di giovani. Sandro Del Prete, infatti, nel suo curriculum vanta esperienze con l’Ortese, con cui ha vinto il campionato di Promozione, Sant’Arpino. Nella passata stagione ha guidato la formazione Juniores dell’Afragolese.

Ho lavorato molto con i giovani, so quanto e cosa possono dare -commenta ai nostri microfoni Sandro Del PreteMa sono sorpreso di quello che questa squadra e questi ragazzi stanno facendo. Ovviamente nel calcio c’è una combinazione di situazioni che porta a fare dei risultati positivi e in questo caso son ben chiare quali solo le componenti che hanno permesso tutto questo. La società che non ti dà pressione, che è una famiglia non una società, non fanno mancare niente. Il direttore sportivo, che ha pescato questi giovani calciatori, e infine l’incoscienza della gioventù. Un’incoscienza che ti permette di da tutto e rischiare tutto anche quando la razionalità ti dice di frenare. Credo che sia stato un capolavoro quello che il direttore Gianni Caruso e io siamo riusciti a costruire.

Parlando di numeri: la Virtus Goti attualmente è al terzo posto con 30 punti, 8 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte; 13 gol subiti e 25 gol fatti. Numeri simili a quelli registrati nella passata stagione: sei punti in meno dello scorso anno, a causa di tre pareggi in più rispetto alla stagione attuale. Stesso numero di sconfitte, un gol subito in più e al tempo stesso 10 gol in più segnati: A differenza dello scorso anno abbiamo una squadra davvero giovane. Il più esperto è del ’92. Abbiamo costruito la squadra con un budget ovviamente diverso e l’anno scorso con la qualità della rosa era quasi scontato avere quei numeri. Questo gruppo mi ha stupito davvero tanto, perchè la nostra forza è proprio questo: il gruppo. Stiamo lavorando bene e soprattutto c’è da dire che siamo partiti da zero. Rispetto allo scorso anno sono cambiati il 99% dei calciatori e quindi riuscire a creare quest’amalgama che sta portando dei risultati davvero importanti. Ho avuto delle risposte importanti da questa squadra, che è caduta solo con due squadre, per altro sotto di noi in classifica: l’Edilmer Cardito e la Virtus Liburia. Per il resto siamo riusciti a portare a casa dei pareggi importanti contro il Villa Literno, una squadra fortissima, il Marcianise, il Teano, sfiorando anche la vittoria su un campo in cui nessuno ha mai vinto. La squadra mi ha dato delle risposte importanti, nelle due sconfitte è ripartita subito. Non posso però negare che, conosco il calcio, conosco i giochi e ti danno e ti tolgono. Ho un timore, che magari possiamo incappare in qualche sconfitta che poi mette a rischio quanto di nuovo abbiamo fatto. Proprio perchè sono giovani e basta poco per passare dall’entusiasmo alla depressione. Ad oggi non possono lamentarmi, mi hanno dato delle risposte importantissime e positive e per questo motivo mantengo i piedi per terra e faccio restare loro con i piedi per terra.

E’ stato difficile fare tutto questo -conclude poi il tecnico Sandro Del Prete- Ma devo dire è che decisamente più bello ottenere questi risultati superando tutte le difficoltà.

Cristina Mariano

Condividi