Lavoro sottotraccia, in silenzio a incessante per mettere su una vera e propria rifondazione. La Virtus Goti sta costruendo una squadra partendo da poche conferme, tre, ma si è inattesa di una o due altre. Nuovo ciclo, nuove forze.
Con questo metto si è ripartiti di giugno, quando archiviata la finale play-off contro il Villa Literno, si è deciso di cambiare rotta e programmare da capo. A raccontare i progetti dei biancorossi ci pensa, per la nostra redazione, il direttore sportivo Gianni Caruso.
“Assieme al direttore generale Antonio Grasso e al presidente Giuseppe Carfora a giugno abbiamo deciso di rifondare la squadra -spiega Caruso- Abbiamo deciso di cambiare strategia e di puntare sui giovani, che non significa prendere tutti under o giocatori non all’altezza dell’impegno preso. La maggior parte, di comune accordo con la società, ha deciso di andare altrove e questo ha portato capire che un ciclo si era chiuso. Ripartiamo da una linea verde, composta da giovani di valore, esperti e under di spessore”.
Partiamo dalle conferme, ultimo in ordine di tempo Francesco Leazza, la cui ufficialità è arrivata nel primo pomeriggio di oggi: “Al momento abbiamo confermato tre giocatori. Stiamo parlando di Nazzareno Parente centrocampista classe ’98 che si è messo in mostra nella passata stagione, Stefano Pace difensore classe ’97. Abbiamo preso qualche under dalle società vicine: Vincenzo Romano, ex Neapolis, Vito Capassa, ex Primavera del Napoli, il classe ’97 Crispino. Ci saranno degli ottimi classe 2000 e 2001, come Pasquale Pezzella, Carmine Casaburo e l’italo-marocchino Yassine Zohir, voluto da molte squadre di Serie D il portiere Mario Armanno. Questi sono i nostri arrivi, ma ancora non abbiamo chiuso del tutto. Tra domani e dopodomani arriverà un attaccante, perchè è proprio l√¨ che serve qualcosina in più. Gli under hanno bisogno di giocatori esperti affianco che li aiutino”.
Alla luce di quanto fatto e di quanto servirà ancora arrivano le prime considerazioni sulla rosa a disposizione di Alessandro Del Prete: “Il nostro tecnico è pienamente in accordo con la nostra scelta. Io vengo dalle scuole calcio e quindi sono propenso a voler dare una mano ai giovani a crescere e mettersi in mostra. A volte credo che la nostra società sia una fucina, ne sono piacevolmente convinto. Basti pensare che lo scorso anno avevano uno tra i migliori portieri under del Girone A, Lucio Casaburi. Anche quest’anno abbiamo una nidiata di ragazzi molto interessanti che sicuramente avranno voglia di mettersi in mostra”.
Per quanto riguarda le ambizioni di quest’anno: “Negli ultimi tre anni siamo arrivati nei primi posti. Quest’anno non punteremo a un campionato da vertice, ma ovviamente vogliamo mantenere la categoria, dare spazio ai giovani ma senza metterci a rischio. Quindi il nostro obiettivo è un campionato tranquillo, poi pian piano le soddisfazioni arriveranno per noi e per loro”.
Cristina Mariano




