Virtus Avellino. Da D’Andrea a Criscitiello: parte la programmazione irpina

Messa da parte con un certo sapore amaro l’ultima giornata di campionato, che è costata alla Virtus Avellino l’impossibilità di partecipare ai play-off, i presidenti Stefano Salvati, Genovese e Fabio Petroziello sono già al lavoro per la prossima stagione.

Il progetto riparte da mister Rino Criscitiello, che dopo la promozione della scorsa stagione (2016(2017, ndr) e il quinto posto nella stagione appena trascorsa, si conferma un tassello importante per la società biancoverde. Ai microfoni dei colleghi di Sport Channel 2014 lo stesso tecnico si dice lusingato della stima della società e della loro volontà di continuare sotto la sua guida. Partita quindi la programmazione tecnica che come primo tassello ha previsto la conferma di Silvio D’Andrea, ma che si pone soprattutto l’obiettivo di trovare un ottimo rapporto qualità prezzo. Un mercato, quindi, senza sforare dal budget per la giovane società irpina che ha sfiora per poco il sogno Serie D.

L’attaccante fresco confermato ha rilasciato qualche dichiarazione al proprio ufficio stampa: “Sono contento per questo attestato di fiducia e di stima che Stefano (Salvati ndr) Fabio (Petrozziello) e il direttore sportivo (Mallardo ndr) hanno voluto riconoscermi. Sono in debito con loro. Appena arrivato ad Avellino ho trovato una società seria e competente, un gruppo dai grandi valori umani e un mister altrettanto grande – spiega Silvio D’Andrea – Peccato non aver centrato i PlayOff. Non vedo l’ora di ripartire in maglia bianconeroverde e di giocarmi con i miei compagni di squadra qualcosa di importante. Se la squadra farà bene farò bene anche io. L’importante è portare partita dopo partita il mio contributo. Ho voglia di fare tanti gol e di superare lo score di 15 reti messo a segno nell’Eccellenza napoletana – sottolinea D’Andrea – Nel girone del San Giorgio a Cremano c’era tanto agonismo. Si giocava sempre su campi difficili. Questo mi ha fatto crescere in fretta e sono convinto che quest’anno, partendo dall’inizio con la Virtus, potrò portare al servizio della squadra la mia maturazione. Gioco molto sulla mia fisicità. Mi piace fare a sportellate con gli avversari. Non mi tiro mai indietro. Ma non mi paragono a nessun bomber del passato. Non credo molto a questi paragoni. Conto solo su me stesso e cerco di migliorarmi anno dopo anno – conclude D’Andrea – Un sogno nel cassetto? Vincere con la Virtus e salire in Serie D. Anche non giocando la finale (come successo con il San Giorgio ndr). La squadra viene sempre prima”.

Cristina Mariano