Viribus Unitis. Pezzella sulle dimissioni: “Non si può lavorare così”

Dino Pezzella si dimette dal ruolo di allenatore della Viribus Unitis. Alla nostra redazione la motivazione della scelta.

“Così non si può lavorare” – solitamente è una frase detta con vene ironiche per qualche situazione goliardica che condiscono una situazione in essere. In questo caso, però, è tutt’altro che ironia. Dino Pezzella sintetizza così la decisione che l’ha portato alle dimissioni d’allenatore della Viribus Unitis clamorose di questa mattina.

Un lungo messaggio di ringraziamento per la società appare sui social. Ed infatti la decisione non è certamente figlia di un disaccordo con la struttura dirigenziale della Viribus Unitis. La struttura non permette di lavorare e con struttura si intende l’impianto sportivo. Il Felice Nappi, infatti non permette di allenarsi perfettamente a causa della mancanza di illuminazione.

Un problema che si sta dilungando da diverso tempo e che sta condizionando la preparazione. Si gioca al Comunale di Brusciano, mentre gli allenamenti sono comunque al Felice Nappi. Da qui la decisione di Pezzella di dimettersi: “Ci tengo a sottolineare che non ci sono problemi con la dirigenza, che al contrario ringrazio -spiega alla nostra redazione il tecnico- Ma in quelle condizioni non è possibile lavorare.

“Il problema è che manca l’illuminazione allo stadio. Non ci si può allenare e in questa situazione io non sto bene con me stesso. Sono uno che lavora e se non riesco a farlo come si deve, se non sono soddisfatto, sono io che mi rammarico. Anche se siamo lì su, non si può continuare così”.