Villaricca. Il tecnico Paolucci non molla la presa: “Ho già tre obiettivi, vi spiego quali sono”

Il Villaricca ha ormai conquistato il girone A di Seconda Categoria, brindando alla promozione in Prima Categoria con due giornate di anticipo. La squadra giallorossa pensa già alla prossima stagione, ma prima c’è da chiudere il campionato disputando le ultime due partite contro la Virtus Sant’Antimo e lo Sporting San Giorgio.

La nostra redazione ha contattato il tecnico Armando Paolucci, il quale ci ha concesso un’intervista, toccando diversi temi.

Manca poco per chiudere la stagione sicuramente un bilancio più che positivo, hai qualche rimpianto?
“Effettivamente mancano due giornate, quella con il San’Antimo e con lo Sporting San Giorgio. Forse l’unico rimpiano è non aver chiuso il campionato prima e soprattutto di non aver festeggiato in casa, davanti al nostro pubblico. Con un po’ di cinismo, voglia e cattiveria in più, probabilmente lo avremmo chiuso un giornata prima e festeggiare meritatamente in casa. Voglio ringraziare la squadra perchè vincere non è mai facile e per farlo ci vogliono gli uomini, cosa che loro hanno dimostarto fino all’ultimo. I grandi obiettivi si raggiungono con gli uomini veri e loro lo sono”.

Comunque, certamente una grande impresa per una squadra neopromossa e che non ha mai lasciato la vetta della classifica. La forza di un gruppo e di una squadra che è diventata una famiglia, a chi dedichi questa vittoria?
“E’ stata una grande annata, siamo stati in vetta dalla prima giornata, siamo stati bravi e concentrati, con un pizzico di fortuna che non guasta. Non abbiamo mai mollato e lavorato sodo sempre durante le settimane, il gruppo si è cementificato grazie alle vittoria, diventando man mano una grande famiglia. Il Villaricca è una grande famiglia, abbiamo fatto qualcosa di grande. Questa vittoria che dedico alla squadra, alla società, nostro direttore, ai nostri sponsor che ci hanno sempre sostenuti, a mia moglie e mio figlio che mi hanno sempre accompagnato in questa avventura, ovviamente la dedica va anche a tutto lo staff. Una vittoria che dedico anche a mia madre che non c’è più, nei momenti difficili è lei che mi ha dato la forza”.

Adesso chiudere il campionato nel migliore nei modi, ma come tenere la squadra sul pezzo?
“Gli obiettivi dobbiamo essere noi bravi a trovarli, li ho individuati e poi ne parlerò con i ragazzi. Durante queste settimane antecedenti alla Pasqua abbiamo tirato un po’ il fiato, allenandoci con serenità, ma da marted√¨ si inizia a fare sul serio. Gli obiettivi sono tre, sicuramente manetere la miglior difesa, raggiungere il miglior attacco e provare a portare il nostro Davide D’Andrea a conquistare il titolo di capocannoniere del girone”.

Cristina Mariano