La capolista Villaricca continua a macinare punti nel campionato di Seconda Categoria. Da neopromossa la squadra di Armando Paolucci sta dominando il Girone A con quattro punti di vantaggio sulla seconda. Per i giallorossi, però, arriva il tempo di fare i conti con gli scontri diretti. Dopo la partita con la Sanciprianese, due settimane fa, il Villaricca affronterà nella prossima sfida proprio la seconda, l’Aragonese.
“Sappiamo che loro ci tengono a battere la prima classificata, come del resto tutte le squadre -commenta ai nostri microfoni l’attaccante Salvatore Sarnacchiaro– Sanno che possono riaprire il campionato, ma noi, giocatori e mister, sappiamo che domenica dobbiamo dare il 100%, Giochiamo in casa e dobbiamo assolutamente fare 3 punti”.
Villaricca unica imbattuta assieme al Villa di Briano, che non sa più vincere. Un pareggio e sette vittorie per i giallorosso, che però mantengono i piedi per terra: “Beh, il Villa di Briano sicuramente in casa è una squadra che difficilmente perde punti. L’Aragonese guardando la classifica, è una buona squadra, ben organizzata e forte specialmente in attacco. Noi pensiamo partita dopo partita, domenica c’è l’Aragonese, quando sarà tempo del Villa di Briano pensiamo a lei”.
A metà del girone d’andata, però, è già possibile fare un bilancio. Questo è il pensiero del bomber Sarnacchiaro: “Di questo primo scorcio di campionato, posso dirti che è bello da giocare. Sono tutte squadre preparate, con calciatori che possono giocare anche in altre categorie superiori.. Noi lo sappiamo e per questo ci alleniamo duramente. Ogni partita la giochiamo come se fosse una finale, anche il nostro mister lo sa e per questo vuole il massimo da ognuno di noi. E’ un campionato di alto livello, ogni domenica dobbiamo avere la consapevolezza che qualsiasi squadra affrontiamo, è una squadra forte e ben organizzata”.
Una chiusura con un massaggi ai tifosi: “Voglio dire ai tifosi che domenica, più delle altre partite, abbiamo bisogno del loro sostegno. Devono far sentire il fiato sul collo agli ospiti e allo stesso tempo devono starci vicini e darci forza”.
Cristina Mariano




