Villa Literno. Sconfitta bruciante, Casalnuovo espugna il Tavoletta, Fontana: “Fa male”

“E’ una sconfitta che fa male. Dobbiamo leccarci le ferite, capire se ci sono problemi e come risolverli. Dobbiamo capire se e cosa non va. Abbiamo una squadra forte, ma che non riesce ad uscire”. Poche parole, laconiche che esprimono tutto il malumore del presidente Giovanni Fontana di sabato sera da dimenticare.

Al Comunale di Villa Literno come a San Martino Valle Caudina. Un Villa Literno che esce sconfitto, ma soprattutto ferito, contro un Casalnuovo che riesce ad espugnare il Tavoletta scacciando i fantasmi della rimonta sistematica. Nonostante la classifica, arriva una squadra, quella granata, che si è fatta rispettare e ha portato via punti importanti ad un ambizioso team. I biancorossi ci mettono un po’ a trovare le misure giuste per arginare il Casalnuovo, che comunque anche grazie alla superiorità numerica e al rigore sbagliato da Perna riescono a strappare tre punti importanti da un campo importate.

Il Villa Literno orfano di pilastri importanti soffrono e non riescono ad uscire dal guscio che ancora li protegge. Prime giornate di campionato indicative solo a metà, perchè la squadra c’è, ma sembra giocare col freno tirato. Anche col Casalnuovo non è un match solo da dimenticare e lo dimostrano gli ultimi venti minuti in cui la squadra di Pippo Guadagno e compagni sfiorano a più riprese il gol. Pali e traverse, oltre che qualche fischio non arrivato. Una squadra orfana della fantasia di Antonio insigne, fermo ai box per una lussazione e il perno Chianese fermato dal giudice sportivo.

Esce sconfitto, quindi una Villa Literno ancora alla ricerca della propria univoca identità.

Cristina Mariano