Villa Literno. Il presidente Fontana sulla questione allenatore: Sceglieremo con calma

Brucia ancora la sconfitta contro la Polisportiva Santa Maria di Egidio Pirozzi. In casa Villa Literno si pensa già al futuro, ma mettendo in cassaforte gli errori della finalissima contro i cilentani.

Idee chiare per la prossima stagione “un campionato per vincere”: è questo il monito di tutta la dirigenza biancorossa. Il primo tassello da completare è sicuramente, però, quello dell’allenatore. Non confermato Pierfrancesco Ulivi, la società del Presidente Giovanni Fontana sta valutando e studiando il suo sostituto ma con un profilo ben preciso: vincente, esperto e che giochi con il 4-3-3. Il nome in voga è sicuramente quello dell’ex Rus Vico ed Albanova Luigi Sanchez. “Stiamo valutando bene chi deve poi gestire la situazione -esordisce il numero uno del Villa Literno, in esclusiva per la nostra redazione– Sanchez è sicuramente un esperto ed è in pole position, ma ci sono anche altri profili da valutare, perchè ci sono anche altri allenatori bravi e preparati. Stasera abbiamo un incontro con la dirigenza e parleremo proprio di questo. Già domani o al massimo a fine settimana sapremo sicuramente qualcosa in più. Ci sono tante situazioni da valutare e mettere in conto, capire chi resta, chi va via. Quello che posso dire già da ora è che non sarà una squadra fatta tanto per farla, ma sarà una squadra per vincere. Mi sono scocciato di fare i play-off, ora voglio vincere il campionato. Se non ce la faremo neanche quest’anno forse siamo noi che non abbiamo capito niente del calcio”.

Inevitabile tornare a parlare dell’addio del tecnico Ulivi: “Mi dispiace della mancata conferma, è una persona eccezionale, ottimo padre di famiglia, ottimo allenatore, ma si è perso. Forse è stata l’emozione, non lo so. Ha pagato lui e ha pagato anche qualche altro dirigente che è andato via. Mi dispiace perchè prima di una squadra siamo una famiglia, ma mi insegni che nel calcio questo non conta”.

Ancora forte il rammarico per la sconfitta in rimonta contro la Polisportiva Santa Maria: “Non basta avere una buona squadra, dei giocatori forti, ma bisogna anche saperli motivare. Noi abbiamo sbagliato in quello, non ci sono dubbi. Pirozzi ha saputo dove soffrivamo, dove stavamo facendo male e ne ha approfittato riuscendo a rimontare. Non credo che qualcun altro in casa propria, davanti a duemila, tremila persone che li applaudono, che li acclamano sarebbero stati capaci di farsi rimontare di due gol. Volevo dare una gioia a questa piazza e non ci sono riuscito, o meglio ci sono quasi riuscito perchè eravamo in vantaggio di due gol. Sono sicuro che in un altro campo i nostri avversari non avrebbero fatto il nostro stesso errore. Siamo stati leggeri e questo ci fa male, fa tanto male anche perchè sembrava di essere al San Paolo per il calore dei nostri tifosi. Ora come ho detto pensiamo al futuro. E’ il secondo anno che perdiamo la promozione ai play-off. Mi sono scocciato, l’anno scorso la squadra era forte, ma non cos√¨. Non ho dei calciatori, ma un plotone di gladiatori, danno l’anima e sono bravissimi. Credo di aver costruito qualcosa di importante e mi dispiace non essere riuscito a portare a casa questo risultato. Il prossimo anno voglio vincere”.

Cristina Mariano