VIDEO – “Tifoserie bollenti”. UltrAslan e la filosofia dell’amore incondizionato

Di tifoserie ne è ricco il mondo, ma di gruppi veramente attaccati alla maglia ce ne sono di meno. In Turchia, ad Istanbul per la precisione, sicuramente c’è una tifoseria che indipendentemente dall’evento e dalla categoria, ma soprattutto dalla formazione non lesinano spettacolo, calore ed amore, ma ancora di più rumore e colore.

Stiamo parlando del principale gruppo organizzato di tifosi del Galatasaray, gli UltrAslan. Nati nel 2001 assieme alla crescita nei palcoscenici internazionali dello stesso Galatasaray, gli UltrAslan sono una vera e propria fondazione. Alpaslan Dikmen: è questo il nome del pioniere degli UltrAslan. un nome non casuale, ma figlio della fusione di due parole, ultras appunto, e aslan che in turco vuol dire leone.

E’ il più grande gruppo di tifo organizzato in Turchia e si basa in modo particolare sull’utilizzo di razze e ideatori di coreografie. Quanto meno fino al 2004, quando la Federazione Caldio Turca ha deciso di vietare l’utilizzo di razzi nelle leghe calcistiche turche. Una iniziatica questa figlia della sospensione del derby tra il Galatasaray e il Fenerbahce a causa del lancio di 3000 razzi.

Gli UltrAslan sono apolitici e in questo punto si differiscono dalla maggior parte dei gruppi di tifo organizzato, ma al tempo stesso hanno un rapporto quasi simbiotico con il sodalizio giallorosso. Anche in questo senso è molto sentita la differenza dagli altri gruppi ultras europei. Partecipano attivamente su alcune principali scelte della dirigenza, come la politica dei trasferimenti e la distribuzione dei biglietti gratis. Non per questo, però, dipende dal club. Infatti la Fondazione si autofinanzia tramite la vendita di articoli di propria produzione, lanciando gli UltrAslan come marchio internazionale, e anche tramite donazioni da parte dei membri.

Qual è allora il loro ruolo nel calcio? Facile rispondere. Tifoseria calda, bollente e che al di là delle rigide legislazioni sull’utilizzo dei razzi e dei fumogeni, riescono a scaldare e colorare le partite dei propri beniamini. Non è da dimenticare infatti i fumogeni lanciati dal settore ospiti, dove erano presenti i tifosi turchi, in occasione della sfida di Champions League contro la Juventus a Torino nell’ormai lontano 2013.

Come anticipato partite o allenamento poco cambia. Infatti a marzo 2018 i tifosi giallorossi si sono distinti per aver riempito il campo esplodendo fumogeni e razzi durante un allenamento della prima squadra. Ma quello è stato, possiamo dire, il mese d’oro degli UltrAslan, visto che in mancanza delle partite della prima squadra, causa sosta per le nazionali, i tifosi hanno riscaldato l’atmosfera dei ragazzi dell’Under 19, riempiendo lo stadio e accendendo il clima con i loro inseparabili compagni.

Cristina Mariano