Dopo il successo casalingo con il Bari, l’Avellino di Piero Braglia va ko al Luigi Razza al cospetto di una modesta Vibonese di Giorgio Roselli (36^ giornata di Serie C – girone C). Ai calabresi è bastato un tempo per agganciare tre fondamentali punti in chiave salvezza. La squadra padrona di casa ha portato a casa il match con un secco 2-0, firmato da Pugliese e Tumbarello. Nonostante l’amara sconfitta, l’Avellino di Braglia resta saldamente in seconda posizione e con la certezza dei play-off.
VIBONESE IN VANTAGGIO, LA SBLOCCA PUGLIESE — I ritmi al Luigi Razza sono subito elevati, con entrambe le compagini che si danno battaglia a viso aperto. A regalare la prima emozione del match è proprio l’Avellino di mister Piero Braglia. Gli irpini, dopo appena sette minuti di gioco, ci provano con una rasoiata di Fella. A salvare la Vibonese ci pensa un provvidenziale Mengoni che fa sua la sfera senza problemi. La reazione della Vibonese arriva al 19’ con la rete del vantaggio. I padroni di casa si portano avanti grazie al gol da rapace d’aria di Pugliese, frutto del suo ottimo inserimento in area e dell’assist millimetrico di Spina. Dopo il vantaggio della squadra di Roselli, l’Avellino torna alla caccia del gol a margine della mezz’ora di gioco. I lupi si rendono pericolosi dagli sviluppi di un corner: De Francesco pennella sul secondo palo per la testa di Miceli che non impensierisce affatto Mengoni. Al 35’ è la Vibonese a tornare nuovamente all’attacco della porta biancoverde. La squadra di casa prova ad aumentare le distanze su azione da calcio piazzato. Megoni dalla propria area innesca Parigi che di testa spizza per Spina, il quale va alla conclusione trovando un reattivo Forte. A calare il sipario nella prima frazione, però, è l’Avellino di Braglia. A regalare l’ultimo brio dei primi 45 minuti di gioco è De Francesco con due conclusioni che mettono i brividi alla Vibonese e a Mengoni.
AVELLINO POCO CONCRETO. LA SQUADRA DI ROSELLI PIEGA GLI IRPINI — A rompere il ghiaccio nella ripresa è l’Avellino. Gli irpini cercano la via del gol al 52’ con un rasoterra di De Francesco, ma Mengoni risponde presente con un reattivo intervento. Al 61’ è la Vibonese a tuonare sfiorando la rete del raddoppio. I calabresi si portano ad un passo dal 2-0 con un calcio di punizione di Monaldi che si stampa sul palo alla destra della porta di Forte. Gli irpini provano a controbattere con diverse sortite offensive, ma trovano una Vibonese solida e esperta nel giocare con il cronometro. Al 73’ è proprio la squadra padrona di casa ad avere la chance per archiviare la pratica. Il direttore di gara concede agli uomini di Roselli un calcio di rigore, innescato da un ingenuo fallo in area di Aloi su Laaribi. Dagli undici metri va Pugliese, ma il suo tiro é di facile intuizione per Forte. Nel rush finale l’Avellino tenta il tutto per tutto senza, però, riuscire nell’intento. La Vibonese mette un sigillo sulla gara nell’extra time trovando la rete del 2-0, siglata da Tumbarello.
IL TABELLINO DEL MATCH
VIBONESE-AVELLINO 2-0 ( 1-0 pt)
VIBONESE (3-5-2): Mengoni; Bachini, Vergara, Sciacca; Ciotti, Cattaneo, Pugliese (85’ Tumbarello), Statella (54’ Laaribi), Mahrous; Spina (59’ La Regione), Parigi (59’ Parigi).
A disposizione: Curtosi, Marson, Redolfi, Murati, La Ragione, Falla, Tumbarello, Di Santo, Laaribi, Mancino, Plescia, Fomov. Allenatore: Giorgio Roselli.
AVELLINO (3-5-2): Forte; Rocchi (46’ Rizzo), Miceli, Illanes (78’ Laezza); Ciancio, Aloi, De Francesco, D’Angelo (65’ Errico), Adamo (46’ Baraye); Fella, Maniero (33’ Bernardotto).
A disposizione: Pane, Leoni, Rizzo, Laezza, Bernardotto, Errico, Capone, Baraye. Allenatore: Piero Braglia.
Direttore di gara: Marco Monaldi di Macerata
Assistenti: Andrea Niedda di Ozieri — Gianluca D’Elia di Ozieri
Quarto uomo: Fabio Natilla di Molfetta
Ammonizioni: Fella (26’), Pugliese (45’ +3), Illanes (57’), Aloi (60’), Baraye (63’), Sciacca (65’), Bernardotto (67’), Vergara (67’)
Espulsioni:
Marcatori: Pugliese (19’), Tumbarello (96’)
Recupero: 4’ (pt), 6’ (st)
Nunzio Marrazzo




