Dopo il ko contro il Napoli, in casa Verona resta l’amarezza per una sconfitta arrivata nel finale, ma anche la consapevolezza di aver messo in campo una prestazione di carattere. Nel post gara, l’allenatore Marco Sammarco e il centrocampista Jean-Daniel Akpa Akpro hanno analizzato la partita, sottolineando spirito di sacrificio, margini di crescita e la volontà di continuare a lottare fino alla fine della stagione.
Marco Sammarco:
“C’è grande dispiacere, perché abbiamo dato tutto in campo. Ci avevamo creduto: magari un punto non avrebbe cambiato molto in classifica, ma sarebbe stato importante per il morale. Dobbiamo ripartire comunque dalla prestazione di oggi, anche se resta il rammarico per l’errore finale. Ho avuto risposte importanti dal gruppo e dai singoli. Volevamo una squadra che lottasse su ogni pallone e non mollasse mai. La missione è difficile, ma ci proveremo fino alla fine.
Bisogna analizzare ogni partita, cogliendo aspetti positivi e negativi, e lavorare per migliorare. La prestazione di orgoglio di oggi deve essere la base per il futuro. I tifosi vedranno che ripeteremo quanto fatto, soprattutto nel secondo tempo. Sul primo gol siamo stati leggeri nel concedere il cross, sul secondo nella marcatura: sono i dettagli che fanno la differenza a questi livelli.
Suslov è un giocatore forte tecnicamente e con grande temperamento, ci darà una mano fino alla fine. Anche Edmundsson ha doti fisiche importanti, si allena sempre con grande intensità ed è entrato subito nella nostra realtà, mostrando qualità tecniche e individuali.
I complimenti fanno piacere, ma vorremmo soprattutto qualche punto in più. Stiamo recuperando alcuni infortunati, ma non è semplice quando hai tante assenze. Nei recuperi è già la seconda volta che perdo punti qui: un pizzico di sfortuna incide, ma dobbiamo essere sempre più attenti”.
Jean-Daniel Akpa Akpro:
“È un grande peccato, perché abbiamo avuto anche l’occasione per segnare il 2-1. La partita sembrava finita, ma dobbiamo continuare a giocare in questo modo e restare positivi. Dobbiamo sempre credere in noi stessi: la stagione non è finita. Serve fare gruppo, lavorare insieme e mantenere questa mentalità. Se giochiamo così, possiamo portare a casa dei punti. A Verona sto bene, anche se la stagione è complicata. Vivo giorno per giorno e qui mi sento a casa. Dispiace che le cose stiano andando così, ma dobbiamo continuare a lottare”.





