L’agonia per la Salernitana ed il popolo granata è finita. La squadra di mister Leonardo Menichini, dopo la vittoria per 2-1 nel match di andata, agguantano la salvezza. I granata, in dieci dalla prima frazione a causa dell’espulsione di Minala, sfoggiando in campo cuore e grinta si aggiudicano la permanenza in cadetteria, arrivata solo ai calci di rigore. Non sono bastati due frazioni di gioco più l’aggiunta dei tempi supplementari per decretare la squadra che potrà ripresentarsi nuovamente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie B.
Dopo circa 123 minuti di equilibrio, dove i lagunari nei tempi regolamentari sono riusciti a ribaltare le sorti del match grazie alla rete di Modolo, la Salernitana grazie ad un super Micai e agli errori dal dischetto di Bentivoglio e Coppolaro, hanno messo le mani sulla fatidica salvezza. I granata, quindi, mettono finalmente un sigillo ad una stagione ricca di amarezze. Una cosa è certa, dopo aver toccato il fondo si può solo risalire.
IL MATCH ‚Äî Dopo appena tre minuti di gioco è la Salernitana a creare la prima chance da gol targata Di Tacchio. L’ex Avellino prova la conclusione volante nel cuore dell’area veneta, spedendo la palla di poco lontana dallo specchio. Ma poco dopo la bordata dei granata, arriva quella della squadra padrona di casa proprio con l’ex Salernitana Bocalon. Lombardi con una spizzata di testa innesca la punta veneta che da ottima posizione si fa ipnotizzare dall’estremo difensore Micai. Al 10′ a far venire i brividi ai granata ci pensa Pinato con una conclusione dai venti metri, palla abbondantemente al lato. Dopo sette minuti, è la squadra di Menichini a farsi vedere su calcio di punizione battuto da Pucino, che non trova la porta di un non nulla. Al 26′ a provarci è Djuric, ma lo stacco di testa della punta bosniaca è facile preda di Vicario. Alla mezz’ora circa è nuovamente Pucino a presentarsi alla conclusione da palla inattiva, ancora una volta il terzino granata non inquadra lo specchio della porta. Al 41′ arriva la risposta veemente dei lagunari che sugli sviluppi di un calcio piazzato si portano in vantaggio grazie ad una super giocata di Modulo, che dopo aver messo a sedere Lopez, fulmina Micai. Di male in peggio per la Salernitana. Al 46′ i granata restano in dieci a causa di una gomitata sciagurata di Minala ai danni di Modolo. Decisone che l’arbitro ha maturato subito dopo essersi consultato con il Var.
Partenza sprint nella ripresa della Salernitana. Al 52′ i granata ci provano con uno spunto del brasiliano Andr√© Anderson, in campo dal primo minuto a causa dell’infortunio muscolare accusato in occasione del riscaldamento pre-partita da Jallow. Il fantasista di proprietà della Lazio tenta la conclusione, ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo è ancora Andr√© Anderson a farsi vedere con un velenoso mancino, palla alta. Ad Anderson risponde Lombardi, l’ex Benevento ci prova dal limite, sfera al lato. Al 72′ sono i granata a mettere i brividi ai lagunari con una potente botta dal limite di Di Tacchio su sponda di Djuric, l’ex Avellino non trova la via del gol. Subito dopo è ancora l’arancionero Lombardi a cercare la rete con una conclusione velenosa, Micai si salva in corner. I lagunari si fanno avanti con insistenza. Al 75′ è capitan Domizzi a provarci con un’incornata arrivata sugli sviluppi di un corner, Micai ci mette una pezza. Venezia nuovamente pericoloso all’81’ con Pinato che da posizione invitante spara alto. All’87’ l’ippocampo si fa vedere con Odjer, ma il destro del ghanese non centra il bersaglio. Poco dopo è Lombardi a dimostrarsi ancora il più vivace dei suoi nuovamente sfoggiando il suo mancino, palla alta. Nei minuti di recupero la Salernitana si fa avanti con Djuric. Il bosniaco stacca di testa, ma Vicario fa buona guardia. Non sono bastati 90 minuti. Si va ai tempi supplementari.
EXTRA TIME ‚Äî A regalare la prima emozione in questi estenuanti tempi supplementari è il Venezia con Bruscagin, che prima controlla e poi calcia, ma un provvidenziale Casasola evita il peggio per i suoi. Subito dopo è l’ex Salernitana Rossi a far venire i brividi alla squadra di Menichini con una torsione in area, palla in out. Al 96′ è Zigoni a sfiorare il gol con un super pallonetto dai 30 metri, palla fuori di un soffio. Secondo tempo supplementare molto scialbo per Venezia e Salernitana, entrambe vistosamente stanche, spettro dei rigori sempre più vicino. Al 111′ ci prova Bentivoglio, ma il destro del limite dell’ex Chievo viene bloccato con grande facilità da Micai. Non sono bastati i tempi supplementari, in scena la lotteria dei calci di rigori.
CALCI DI RIGORE ‚Äî Il primo a partire dal dischetto è il capitano dei lagunari Domizzi, l’ex Napoli non sbaglia. Per la Salernitana va Casasola, l’argentino fredda Vicario. A Casasola risponde Suciu che buca Micai. Dopo la rete di Suciu è Calaiò che va dagli undici metri, l’arciere scocca la sua freccia. Male, invece, la risposta di Bentivoglio che si fa ipnotizzare da Micai. I granata sfruttano l’errore dei lagunari per portarsi in vantaggio con la grande freddezza di Pucino. Subito dopo a spegnere le speranze dei veneti è Coppolaro che calcia alla stelle. Il penalty decisivo spetta a Di Tacchio. L’ex Avellino con calma olimpica insacca la palla in rete, regalando alla Salernitana la bramata salvezza.
IL TABELLINO DEL MATCH
VENEZIA-SALERNITANA 3-4 dcr ( 1-0 pt — 1-0 st), (1-0 pts — 1-0 sts )
VENEZIA (4-4-2): Vicario; Bruscagin, Modolo (69′ Coppolaro), Domizzi, Zampano; Lombardi, Schiavone (112′ Suciu), Bentivoglio, Pinato; Bocalon (67′ Zigoni), Rossi (96′ Pimenta).
A disposizione: Facchin, Fornasier, Coppolaro, Suciu, Zigoni, St Clair, Zennaro, Besea, Segre, Lezzerini, Cernuto, Pimenta. Allenatore: Serse Cosmi.
SALERNITANA (4-3-3): Micai; Pucino, Migliorini, Mantovani, Lopez (85′ Memolla); Minala, Di Tacchio, Odjer (117′ Mazzarani); Casasola, Djuric (117′ Calaiò), Andrè Anderson (57′ Orlando).
A disposizione: Vannucchi, Gigliotti, Memolla, Schiavi, Akpa Akpro, Djavan Anderson, Mazzarani, Rosina, Calaiò, Orlando, Volpicelli. Allenatore: Leonardo Menichini.
Direttore di gara: Gianluca Aureliano di Bologna
Assistenti: Davide Imperiale (sez. Genova) – Pietro Dei Giudici (sez. Latina)
Quarto uomo: Eugenio Abbattista (sez. Molfetta)
Var: Luigi Nasca (sez. Bari) – Marco Piccinini (sez. Forlì)
Ammoniti: Bocalon (43′), Schiavone (79′), Pimenta (100′)
Espulsi: Minala (46′)
Marcatori: Modulo (41′)
Recupero: 4′ (pt), 4′ (st), 1′ (pts), 3′ (sts)
Nunzio Marrazzo




