Venezia-Benevento. Le possibili scelte di Dionisi e Inzaghi

Vincere per continuare a volare. Quello che si sta dimostrando sin qui in cadetteria è un Benevento insuperabile, un rullo compressore, una schiaccia sassi, una vera e propria macchina da guerra. La strega in questa prima parte di stagione sta facendo faville e non ha alcuna voglia di arrestare la propria corsa verso il sogno che tutto il Sannio brama con grande ardore. I sanniti attualmente dettano legge in Serie B. La squadra di mister Filippo Inzaghi è al comando del campionato con grande merito e i risultati agguantati lo dimostrando in modo anche evidente. Sono ben 8 le vittorie messe a segno in questa prima parte di stagione con 4 pareggi e appena una sconfitta, tra l’altro incassata in trasferta contro il Pescara. √à proprio fuori casa che i giallorossi devono fare l’ennesimo passo in avanti per continuare in modo impeccabile la cavalcata verso la Serie A. Dopo il successo casalingo ottenuto in occasione del scontro diretto con il Crotone, i sanniti hanno tracciato una evidente linea tra la testa della classifica e le altre pretendenti al titolo. La strega è in testa con 28 punti, a +6 dal sorprendente Pordenone di Attilio Tesser e a +7 dalla terza posizione, attualmente presidiata da un piccolo gruppetto formato da Chievo Verona, Cittadella e Crotone. Insomma, la strega è in fuga già dopo 13 turni. Il Benevento ha dalla sua anche l’apporto dei numeri. Infatti, da quando in Serie B sono stati introdotti i playoff, ovvero, dalla stagione 2004/05, in dieci casi su quindici chi è stato al comando della classifica dopo tredici giornate ha poi staccato il pass per la Serie A.

Il prossimo ostacolo che il Benevento troverà sulla sua strada si chiama Venezia. I sanniti domani pomeriggio metteranno piede allo stadio Pier Luigi Penzo per un delicatissimo faccia a faccia con i lagunari di Alessio Dionisi (14^ giornata di Serie B, calcio d’inizio ore 15:00). La squadra veneta, dopo i cinque punti ottenuti nelle ultime tre giornate (Ascoli 1-1, Livorno 1-0, Empoli 1-1), è intenzionata a mettere il difficoltà anche la capolista, cos√¨ da provare a mettere in cascina un altro risultato utile in chiave salvezza.

FILIPPO INZAGHI INCONTRA IL SUO PASSATO

Domani sarà una giornata speciale per lo stesso Filippo Inzaghi. Il tecnico ritroverà il suo passato, il Venezia, squadra con la quale il tecnico piacentino ha iniziato a mettere in risalto le sue doti sopraffine da allenatore. Inzaghi approda in laguna il 7 giugno 2016, piazzandosi al timone del Venezia, allora neopromossa in Lega Pro, dopo l’era Giancarlo Favarin. Il 15 aprile 2017 il Venezia si aggiudica il campionato, agganciando di conseguenza la promozione in Serie B con tre giornate di anticipo grazie al pari con il Fano. Dopo il grande traguardo raggiunto in campionato, il 26 aprile, Inzaghi mette le mani anche sulla Coppa Italia Lega Pro, vincendo la doppia finale con il punteggio complessivo di 3-2 contro il Matera. La stagione seguente, il Venezia alla guida di Inzaghi continua a stupire. In cadetteria, il tecnico ex Milan conferma le sue ottime qualità da allenatore, portando i lagunari tra le prime otto e quindi afferrando un pass per la partecipazione ai play-off. Il club Veneto supera agevolmente il primo turno mettendo ko il Perugia per 3-0 al Penzo, ma devono arrendersi in semifinale al cospetto del Palermo che si aggiudica la doppia sfida con un totale di 2-1. Successivamente il tecnico piacentino rassegna le sue dimissioni e saluta il Venezia.

COME ARRIVA IL VENEZIA ‚Äî Ben quatto gli indisponibili per Alessio Dionisi. A saltare la gara con la strega saranno: Cremonesi, Caligara, Marino e Felicioli. Tornano a disposizione, invece, i centrocampisti Lollo e Zuculini, che avevano saltato per squalifica il match in trasferta contro l’Empoli. Gli interpreti che manderà in campo domani mister Dionisi dovrebbero essere gli stessi che hanno strappato un prezioso pari in Toscana alla squadra di Muzzi. A difesa dei pali ci sarà Lezzerini. Mentre a comporre la linea dei quattro di difesa saranno molto probabilmente Fiordaliso, Modolo, Casale e Ceccaroni. A comporre il trittico di centrocampo, invece, dovrebbero essere Suciu, Fiordilino e Vacca con Capello sulla trequarti alle spalle del duo d’attacco composto da Bocalon e Di Mariano.

COME ARRIVA IL BENEVENTO ‚Äî Sono due gli assenti tra le file dei giallorossi in vista della gara di domani. Ancora ai box il difensore sannita Massimo Volta. A questo si aggiunge anche la punta svedese Samuel Armenteros. Non convocati neanche i giovani Rillo e Sanogo. Torna a disposizione, invece, Luca Caldirola che ha scontato il turno di squalifica. Sarà il consueto 4-4-2 il modulo con il quale mister Filippo Inzaghi schiererà i suoi in campo domani. In porta ci sarà come sempre Montipò. A formare la retroguardia, invece, dovrebbero essere Maggio, Antei, Caldirola e Letizia. Mentre per dare geometria e tempi di gioco in mediana, Inzaghi potrebbe affidarsi al duo composto da Hetemaj e Viola. Sugli esterni Insigne e Tello. In attacco, salvo colpi di scena, partirà il tandem Coda-Sau.

PROBABILI FORMAZIONI

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini, Fiordaliso, Modolo, Casale, Ceccaroni, Suciu, Fiordilino, Vacca, Capello, Bocalon, Di Mariano.

A disposizione: Bertinato, Pomini, Fiordaliso, Lakicevic, Zuculini, Gavioli, Maleh, Lollo, Senesi, Montalto, Aramu, Zigoni. Allenatore: Alessio Dionisi.

BENEVENTO (4-4-2): Montipò, Maggio, Antei, Caldirola, Letizia, Insigne, Hetemaj, Viola, Tello, Coda, Sau.

A disposizione: Manfredini, Gori, Gyamfi, Tuia, Del Pinto, Schiattarella, Vokic, Basit, Kragl, Improta, Di Serio. Allenatore: Filippo Inzaghi.

 

Nunzio Marrazzo