Venezia-Avellino 3-1. Asencio illude per la rimonta, arancioneroverdi riprendono i tre punti

Avellino in Laguna per sfidare il Venezia di Pippo Inzaghi. Partita dal sapore di play off, Sei punti a distanziare le due formazioni e la voglia di andare a giocarsi una potenziale promozione in massima serie.

Pippo Inzaghi scenderà in campo con il classico 3-5-2. A difendere la porta Audiero, mentre sulla linea difensori agiranno Andelkovic, Modolo e Fomizzi. Sulle fasce da esterni di centrocampo Frey e Garofalo. In cabina di regia Stulac con Pinato e Falzerano a supporto. Davanti ritorna Litteri in coppia con Geijo.

Modulo speculare per Novellino che partirà con Lezzerini tra i pali, Ngawa, Morero e Migliorini a comporre il trio di difesa. A centrocampo Laverone e Rizzato sulle fasce, Di Tacchio a far filtro con Molina sulla sinistra ad imposta e De Risio sulla destra. Davanti ce la fa Asencio affianco ad Ardemagni.

LA PARTITA -Avvio sprint del Venezia, che trova un sorpreso Avellino. La squadra di Novellino non riesce a ragionare e a chiudere gli spazi alla squadra di casa. Tre grandissime occasioni per la formazione di Pippo Inzaghi in appena cinque minuti, primo tentativo con Geijo, poi Pinato ed infine ancora Geijo sul quale Lezzerini fa il primo miracolo del primo tempo. L’Avellino soffre, soprattutto sulle fasce ed a centro campo dove i cinque non riescono a contenere. Nel corso dei minuti si spegne la veemenza dei lagunari e l’Avellino prova a farsi coraggio, quanto meno in contropiede. Ardemagni completamente isolato, mentre Asencio cerca di dare supporto ai suoi compagni. Al 34′ però i padroni di casa trova il gol del vantaggio. Colpo di testa di Litteri sugli sviluppi di calcio d’angolo. Appena due minuti dopo la squadra di inzaghi sfiora il raddoppio, sempre con Litteri, su cui un grande Lezzerini chiude in angolo. Gli irpini sembrano nuovamente in balia del Venezia, che rialza il baricentro e la velocità. Tra i più pericolosi Falzerano.

La ripresa comincia sulla falsa riga del primo tempo. Novelinno, però, ha optato per il primo cambio: D’Angelo al posto di Di Tacchio in seria difficoltà. Gli irpini si sistemano con il 3-4-1-2 con Molina avanzato sulla linea dei trequartisti ed a sostegno delle due punte, lasciate troppo sole. Il Venezia è in possesso del pallino del gioco, ma all’8′ l’Avellino riesce a conquistare il primo calcio d’angolo del match. Nulla di fatto ed un minuto dopo entra Gavazzi al posto di Rizzato. Cambia nuovamente faccia la formazione irpina che si mette ora con la difesa a quattro: 4-3-1-2 quindi e la squadra di Montemarano riesce a rispondere e mettere in difficoltà il Venezia. Al 18′ Asencio recupera palla e crossa al centro per Ardemagni, che però la manda fuori. A creare i maggiori pericoli è proprio il calciatore spagnolo che al 25′ sfiora il gol con un colpo di testa ed al 28′ riesce a trovare il gol del pareggio. Il giocatore di forza recupera un pallone servendo D’Angelo. Suggerimento per Gavazzi che con un tocco orizzontale torna da Asencio. Tiro e gol. prova a rispondere il Venezia con Garofalo dalla lunga distanza, Lezzerini si supera ancora e devia in angolo. I biancoverdi soffrono maggiormente proprio sui calci piazzati, dove gli uomini di Inzaghi riescono sempre ad avere la meglio. Al 33′ nel momento migliore della formazione ospite Asencio sfiora il raddoppio ma il tiro finisce sul fondo. Appena due minuti dopo si spezza l’equilibrio con il gol del nuovo vantaggio arancioneroverde. Ancora angolo, Stulac batte, ma la traiettoria manda il pallone sulla traversa, la difesa irpina si perde Domizzi che ci crede e ribadisce in porta. Accusa un po’ l’Avellino, ma riesce poi a riprendersi, senza creare reali pericoli, fino al 45′ quando D’Angelo in qualche modo è riuscito in un colpo di testa. Il pallone si spegne sul fondo. Forcing finale per gli irpini alla ricerca del pareggio, ma all’ultimo minuti di recupero il Venezia, con Zigoni entrato al posto di Litteri, trova il tris. Palla a Geijo fermato e forse atterrato da Ngawa, il pallone raggiunge il centro dell’area, dove Zigoni non può fare altro che tirare in porta.

Arriva la sconfitta per l’Avellino che non riesce a reagire dalla pressione dei lagunari. Si allunga ancora il distacco dell’Avellino dalla zona play-off.

TABELLINO

VENEZIA-AVELLINO 3-1 (parziale 1-0)

Venezia (3-5-2): Audero; Andelkovic, Modolo, Domizzi; Frey, Falzerano, Stulac, Pinato (39′ Suciu), Garofalo; Litteri (43′ Zigoni), Geijo. A disp.: Vicario, Gori, Bruscagin, Bentivoglio, Soligo, Zigoni, Fabiano, Firenze, Suciu, Cernuto, Zampano, Del Grosso. All.: Inzaghi.

Avellino (3-5-2): Lezzerini; Ngawa, Morero (39′ Falasco), Migliorini; Laverone, De Risio, Di Tacchio (1′ st D’Angelo), Molina, Rizzato (9′ Gavazzi); Asencio, Ardemagni. A disp.: Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Vajushi, D’Angelo, Gavazzi, Falasco, Evangelista, Wilmots. All.: Novellino.

Arbitro: Forneau di Roma 1.

Marcatori: 34′ Litteri, 28′ Asencio, 35′ Domizzi, 90’+3′ Zigoni

Ammoniti: Modolo

Espulsi:

Recuperi: 0′ pt, 3′ st

Cristina Mariano