Ci avviciniamo pian piano al post-season e agli spareggi promozione con Virtus Goti e Marcianise a contendersi il posto che resta per andare a sfida il Villa Literno, al balcone a guardare come andrà a finire questa semifinale del girone A.
In casa Marcianise l’umore è alto e la motivazione tanta, ed a confermare è il tecnico dei biancazzurri Nando Di Benedetto: “Siamo arrivati a questo punto, siamo pronti, i ragazzi sono pronti e speriamo di fare bene. Abbiamo voglia di dimostrare che non siamo qui per caso -ammette il tecnico- Ma siamo anche consapevoli di avere di fronte una squadra che lascia poco in casa. E’ una partita da dentro o fuori e questo mette tutto il resto in secondo piano”.
Una squadra che si è creata alla fine di agosto e che ha permesso il ritorno ufficiale del calcio a Marcianise dopo l’acquisizione del titolo della Real Maceratese, che a sua volta aveva chiuso la stagione giocando le partite interne al Progreditur: “Non ci aspettavamo di arrivare sin qui, o meglio non eravamo partiti per questo. Come sai siamo partiti un po’ in ritardo rispetto alle altre squadre, e non sapevamo che campionato ci aspettava. Pian piano abbiamo preso questo percorso e siamo arrivati ad un quarto posto combattuto sino all’ultimo proprio contro il Goti. Abbiamo tagliato fuori la RUS Vico quando sono venuti al Progreditur alla ventisettesima e il pareggio non ha permesso loro di raggiungerci. Eravamo partiti per un campionato tranquillo, una salvezza anticipata ora ci andiamo a giocare questa possibilità senza ansia, senza motivazioni maggiori, ma con tanta voglia”.
Allo Ievoli arriverà un Marcianise compatto che non regalare niente, ma di fronte la squadra di Facchino è agguerrita e ha voglia di replicare quanto fatto nella scorsa annata: “Siamo consapevoli del fatto che abbiamo di fronte una squadra di livello. Andiamo a giocarcela fuori casa e come ho detto sappiamo che è un percorso duro contro una squadra che non lascia punti e che in questo caso vorrà sicuramente tornare in finale come lo scorso anno. Affrontiamo una squadra che sa stare bene in campo, con un allenatore che sa quello che vuole, un centrocampo che sa giocare la palla, difensori centrali di livello ed un parco attaccanti davvero importante. Sicuramente Annunziata è il top tra questi, ma anche noi abbiamo ragazzi di livello e che hanno grandi motivazioni come Liccardi, Aprile, ed altri. Sicuramente ci penalizza un po’ il fatto di aver perso Iovinella e Lauritano, ma questo non significa che gli altri non siano allo stesso livello”.
Una partita da dentro o fuori con due squadre che hanno una storia diversa, i biancazzurri neofiti della categoria, contro una solida Virtus Goti che parte dall’ossatura e dal tecnico della scorsa stagione: “Questo tipo di differenza in questo caso non conta, condiziona poco. Come hai detto tu, stiamo parlando di una partita ad eliminazione diretta e le forze in gioco sono altre. Noi siamo pronti, i ragazzi sono pronti, ma sappiamo che in questo tipo di sfide le variabili sono tante, dall’episodio, la stanchezza, la motivazione. Sono le classifiche partite da tripla, su cui non si possono fare pronostici I ragazzi sono tutti a disposizione. Come ho detto noi daremo il meglio per far capire che non siamo qui per caso”.
Cristina Mariano




