“Un calcio all’esclusione”. Giornata di calcio a Formello, Immobile arbitro d’eccezione

Una giornata di sport al Training Center di Formello, in casa Lazio, dove si è giocata la sfida amichevole tra la “Fratelli Tutti”, squadra di Papa Francesco, e la “World Rom Organisation”. Finita 7-7, in due tempi da mezz’ora ciascuno, il match era un modo per dare un calcio alla discriminazione e al razzismo.

Tra i calciatore della Fratelli Tutti guardie svizzere, lavoratori vaticani, un giovane ragazzo affetto da Sindrome di Down che gioca nella Special Olympics, tre migranti ospitati dalla Comunità Sant’Egidio, ma anche sacerdoti. Nella formazione avversaria, come dice il nome stesso dei giocatori appartenenti alla comunità Rom.

Al di là del risultato, la giornata è stata un vero e proprio esempio di fratellanza e sportività. Arbitro per un giorno Ciro Immobile, che ha sposato il progetto. Non certo una scelta casuale, infatti la giornata è stata promossa primariamente da Papa Francesco che ha affidato al Pontificio Consiglio della Cultura l’organizzazione a cui si è affiancata anche la SS Lazio di Claudio Lotito e lo stesso Ciro Immobile.

La giornata è stata anche un’occasione per raccogliere i fondi per il progetto “Un calcio all’esclusione” promosso dalla Diocesi di Roma.