UN CALCIO AI LIBRI: Donne, vodka e gulag di Marco Iaria

Qualcuno lo defin√¨ il ¬´Pel√© bianco¬ª, ma a soli 21 anni fu spedito nel gulag e la sua carriera venne spezzata. Lo rovinarono le donne, la vodka o uno stile di vita occidentale? ¬´Pericolosamente occidentale¬ª per il regime sovietico, anche se quella era l’epoca del ¬´disgelo¬ª. Cos√¨ Eduard Streltsov si trovò a dover affrontare la partita più difficile della sua vita: un’accusa, successivamente rivelatasi una congiura, di violenza sessuale nel 1958, alla vigilia della Coppa del Mondo in Svezia.

Meglio proclamarsi colpevole in modo da poter sfidare Pel√©, come gli fu promesso dalle autorità, oppure gridare la sua innocenza? E dietro tutto ciò c’era la vendetta di una potente donna, membro del Politburo, la cui figlia il fascinoso Streltsov si era rifiutato di sposare?

Questo libro racconta, per la prima volta in Italia, la storia del più grande talento del calcio russo, capace di segnare 25 gol in 38 partite con la Nazionale: i successi, il giallo attorno al processo per stupro, i cinque anni trascorsi nei campi di lavoro, dove sopravvisse giocando a calcio e dilettando i funzionari del Partito, e il suo clamoroso ritorno in campo guidando la Torpedo Mosca al titolo nazionale.

Una storia significativa di un calciatore e della deviazione del potere sovietico, con interessanti digressioni sui rapporti tra sport e potere sovietico e sull’ambiente dell’epoca. Libro consigliatissimo a chi ama il calcio e non solo.

Ironia della sorte Streltsov mor√¨ di cancro, secondo molti dovuto ai terribili lavori in miniera, nel 1990 pochi giorni dopo la finale dei campionati mondiali di calcio in Italia‚Ķ‚Ķ‚Ķ.la rassegna iridata nella quale, per la prima volta dopo la caduta del muro di Berlino, sulla maglia rossa non campeggiava più la celebre scritta CCCP ma la simbolica CSI (Comunità degli Stati Indipendenti). Il vento stava cambiando, velocemente ‚Ķ..e l’addio al campione dal ciuffo biondo, amante delle donne, del vodka e del pallone arrivò come una brezza fresca sulla pelle dei tanti tifosi, ormai attempati, che avevano avuto il privilegio di gustarne le gesta.

Spesso i costi delle ingiustizie sono molto alti ma con il tempo e soprattutto con la determinazione a cercare la verità’ ad ogni costo talvolta a beneficiarne non sono più i diretti interessati cui il dispiacere e il dolore produce talvolta danni irreparabili ma l’umanità.

Anche …..nello sport !

Vincenzo Imperatore

Donne_vodka_gulag

DONNE, VODKA E GULAG
Eduard Streltsov, il campione
di Marco Iaria
edizioni Limina

 

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