MARCA-LOKOMOTIV KHARVIV 1-4
MARCATORI: 9`19″ Kameko (L), 16` D.Sorokin (L), 36`18″ aut. Federchenko (M), 36`51″ e 39`14″ Ivanyak (L)
Marca: Miraglia, Fabiàn, Nora, Bertoni, Sergio, Zaramello, Morassi, Ercolessi, Caverzan, Follador, Chimanguinho, Di Guida, Leitao. Allenatore: Julio Fernandez.
Lokomotiv Kharviv:Ivanyak, Shpygar, Federchenko, Zhurba, Kiselyov, Lytvynenko, Bilotserkivets, Kondratyuk, Kameko, Siryi, D.Sorokin, O.Sorokin, Shmali. Allenatore: Ryvkin.
ARBITRI: Sebastian Stawicki (POL), Josip Barton (MKD), Arsen Nonikashvili (GEO)
AMMONITI: Ivanyak (L), Edgar Bertoni (M)
Nessuno avrebbe immaginato che l’avventura della Marca in Europa finisse già. Dopo il confortante esordio con lo Sporting Paris e il clamoroso e a questo punto decisivo pasticcio con il cronometro che ha consentito al Tulpar di pareggiare e di passare il turno, questa UEFA FUTSAL CUP per i bianconeri passerà di certo agli annali. Ai trevigiani bastava un pari, ma non è stata assolutamente giornata per i ragazzi di Fernandez. Kameko e Dmytro Sorokin mandano al riposo i locali con il doppio vantaggio. Un autogol di Fedorchenko a poco più di tre minuti dal suono della sirena rimette in carreggiata la Marca. Ma il portiere Ivanyak si trasforma in bomber e segna due gol, sentenziando un amaro 4-1 e l’eliminazione. Bocche cucite a fine gara, l’unico che rilascia una dichiarazione è il Presidente Bello che ha seguito la gara in streaming:
“Un vero peccato uscire cosi’ da questa manifestazione. Non c’è molto da dire e da aggiungere, c’è solo da riflettere e da capire cosa non funziona, quali sono i rimedi e quali, a questo punto, diventano i nostri obiettivi.Bisogna quindi lavorare molto e sempre, digerire le sconfitte e rialzarsi per essere di nuovo protagonisti.




