Il Napoli torna ad assaporare il dolce gusto della vittoria. Dopo la brutta sconfitta casalinga ottenuta contro lo Spezia di Vincenzo Italiano, gli azzurri ritrovano la gioia dei tre punti espugnando la Dacia Arena nel 17esimo turno di Serie A contro l’Udinese di Luca Gotti. I partenopei, in un momento decisamente negativo, strappano la vittoria in Friuli imponendosi sui bianconeri con il punteggio di 1-2. Seppur la prestazione sia stata tutt’altro che convincente, la squadra di Gattuso ha strappato tre punti d’oro grazie alle reti di Lorenzo Insigne e Tiémoué Bakayoko. A deciderla è stato proprio quest’ultimo con uno stacco di testa nel finale di gara. A nulla è servita la rete del momento pari di Lasagna.
INSIGNE LA SBLOCCA, RRAHMANI PASTICCIA E LASAGNA RINGRAZIA — Il match inizia con il Napoli padrone del gioco. Il primo squillo dei partenopei arriva dopo appena un minuto di gioco. Gli azzurri di mister Gennaro Gattuso si rendono subito pericolosi con un destro dal limite di Insigne. Tuttavia, la conclusione del capitano Partenopeo termina al lato, non suscitando alcun tipo di pericolo all’estremo difensore Musso. La risposta dell’Udinese non si fa attendere. Al 7’ i bianconeri di Luca Gotti replicano con un bolide ravvicinato di De Paul che si spegne di poco alto sopra la traversa. Poco dopo è ancora la squadra padrona di casa a cercare di complicare la vita agli azzurri con un contropiede da cui nasce un velenoso sinistro di Mandragora che Meret blocca senza problemi. Il match si sblocca al 15’ e a farlo è proprio la squadra di Gattuso grazie ad un calcio di rigore fischiato da Pasqua dopo il contatto in area tra Bonifazi e Lozano. Dagli undici metri va il capitano Lorenzo Insigne che con calma olimpica batte Musso. Subito dopo sono gli stessi azzurri a dover fare i conti con uno spiacevole problema muscolare di Manolas che è costretto a chiamare il cambio, facendo spazio a Maksimovic. La rete del vantaggio dei partenopei funge come una sveglia per l’Udinese. I bianconeri, di fatto, di prepotenza acquisiscono terreno sfiorando al 21’ la via del gol con un missile di Pereyra che termina di poco sopra la traversa. La reazione degli azzurri è instantanea e veemente. Al 23’ i partenopei sfiorano il raddoppio con uno stacco di testa in tuffo di Lozano, nato da un ottimo cross di Di Lorenzo. A salvare i bianconeri dallo 0-2 è un sontuoso intervento di Musso. Subito dopo è ancora Lozano a rendersi minaccioso provando il tiro che diventa un assist per Petagna, il quale indirizza in porta ma non centra la porta. Al 27’ è ancora il Napoli a rendersi protagonista, ma in negativo. Gli azzurri confezionano un mega regalo all’Udinese, propiziato da un super frittata a firma di Rrahmani e Meret. Il difensore kosovaro, alla sua prima da titolare in maglia azzurra, con un retro passaggio all’indirizzo del portiere azzurro innesca Lasagna che da rapace d’aria sigla l’1-1. Rete che conferma il Napoli una delle squadre con la difesa più gracile del campionato. Infatti, con questa, gli azzurri si vedono la propria porta violata per la settima volta consecutiva. L’ultima volta che la squadra di Gattuso ha chiuso un match senza subire gol risale al 6 dicembre in occasione della trasferta in Calabria contro il Crotone (0-4). Dopo la mezz’ora è nuovamente l’attaccante dei friulani ad andare a caccia del gol. L’ex Carpi va al tiro trovando, però, questa volta un Meret attento e reattivo. Nel finale della prima frazione è ancora l’Udinese a sfruttare il momento favorevole per fare male agli azzurri. I padroni di casa sfiorano la rete del vantaggio con una conclusione ravvicinata di Stryger Larsen, favorita sempre da un errore di Rrahmani. A sventare il pericolo ci pensa Meret con un intervento coi piedi.
GLI AZZURRI NON MOLLANO, DECISIVO BAKAYOKO — Nella ripresa gli azzurri entrano in campo più motivati e determinati rispetto alla prima frazione. Gattuso prova a rimettere ordine in difesa chiamando in panchina Rrahmani. Il tecnico rimodella la difesa con Di Lorenzo centrale insieme a Maksimovic, con Mario Rui a sinistra, subentrato all’ex Hellas Verona, ed Hysaj a destra. I partenopei ci mettono meno di quattro minuti per rendersi pericolosi prima con Zielinski e poi con Insigne. La prima conclusione viene prontamente respinta da Musso. Mentre la seconda si spenge sul fondo. Al 53’ sono nuovamente i partenopei ad andare a caccia del gol sugli sviluppi di un calcio piazzato. Alla battuta va Insigne che pennella per Maksimovic, ma il difensore serbo spedisce la sfera sull’esterno della rete. Subito dopo arriva la risposta dell’Udinese. I bianconeri mettono piede nella metà campo azzurra al 56’, portandosi vicini alla rete del vantaggio prima con Stryger Larsen e poi con Lasagna. Poco dopo è ancora la squadra di Gotti a sfruttare il momento andando alla conclusione con Lasagna che trova la respinta con i piedi di Meret. Al 59’ è De Paul a mettere i brividi agli azzurri con un sinistro a giro che termina fuori non di molto. I partenopei si rifanno sotto al 73’ con Insigne. Il capitano ci prova con un destro al volo che termina non tanto distante dalla porta di Musso. Poco dopo è ancora Insigne a tentare un violento destro di prima intenzione sugli sviluppi di un corner, ma Musso fa buona guardia bloccando la sfera. Nel finale sono gli azzurri a spingere è a trovare la rete del vantaggio su calcio piazzato di Mario Rui concretizzato di testa da Bakayoko che sigla il suo primo gol in azzurro. Stoccata imperiosa dell’ex Milan che consegna alla squadra di Gattuso un’importante successo.
IL TABELLINO DEL MATCH
UDINESE-NAPOLI 1-2 ( 1-1 pt)
UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir, Molina, De Paul, Arslan (71’ Walace), Mandragora, Stryger Larsen (72’ Zeegelaar), Pereyra, Lasagna (81’ Nestorovski).
A disposizione: Scuffet, Gasperini, Ouwejan, Makengo, Wallace, Ter Avest, Nestorovski, Palumbo, Rigo, De Maio, Zeegelaar. Allenatore: Luca Gotti.
NAPOLI (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas (16’ Maksimovic), Rrahmani (46’ Mario Rui), Hysaj, Fabian Ruiz (68’ Elmas), Bakayoko, Lozano, Zielinski (92’ Demme), Insigne, Petagna (68’ Llorente).
A disposizione: Ospina, Contini, Ghoulam, Koulibaly, Maksimovic, Mario Rui, Demme, Elmas, Lobotka, Politano, Llorente, Cioffi. Allenatore: Gennaro Gattuso.
Direttore di gara: Fabrizio Pasqua di Tivoli
Assistenti: De Meo — Bottegoni
Quarto uomo: Marinelli
Var: Nasca-Tolfo
Ammoniti: Di Lorenzo (37’), Arslan (44’), Samir (67’), Zeegelaar (85’)
Espulsioni:
Marcatori: Insigne (15’), Lasagna (27’), Bakayoko (90’)
Recupero: 2’ (pt), 4’ (st)




