Turris. Operazione riscatto contro la Sancataldese

Una sconfitta che brucia ancora, quella contro il Troina in terra siciliana. La Turris nella scorsa giornata di campionato è stata messa KO dalla vice-campionessa del girone I della passata stagione proprio sul filo del rasoio, dopo essere riuscita a recuperare lo svantaggio iniziale.

Con il Bari a +12, la Turris dovrebbe ormai aver definitivamente messo nel dimenticatoio il sogno promozione diretta, proprio a causa della sconfitta contro i siciliani e della contemporaneo vittoria dei galletti in casa della Sancataldese. Nonostante manchi ancora uno scontro diretto, proprio in programma nella prossima giornata, ormai l’obiettivo della rossa è mantenersi al secondo posto in classifica per un miglior posizionamento nei play-off.

Prossimo avversario proprio la Sancataldese di mister Juan Manuel Milanenio, attualmente al 13esimo posto in classifica con 22 punti. Dente avvelenato della Turris, non solo per la voglia di riscatto dopo la sfida di Trina, ma anche per la sconfitta nella partita di andata proprio in casa dei verdeamaranto.

L’uomo più pericoloso per la Sancataldese è il campano Ficarrotta, che ha messo a segno 7 gol in 17 partite giocate. Artiglieria sicuramente più pesante per la Turris che può contare su un super Fabio Longo capocannoniere del girone, di Celiento e di un rinato Addessi, che riesce a dare il suo contributo con assist o con i gol.

Sarà importante l’approccio della squadra di Franco Fabiano, che non dovrà sottovalutare la Sancataldese, squadra ostica che ben sta figurando in questo campionato. Dalla parte della Turris c’è il Liguori, fortino corallino. Tra le mura amiche la rossa ha fatto meglio dello stesso Bari. In dieci partite casalinghe la Turris conta 30 punti. In base alle statistiche, tutto sarebbe in favore della squadra torrese. Infatti oltre al perfetto rendimento casalingo, la Turris potrà contare anche sul ruolino di marcia quasi disastroso della Sancataldese, che ha conquistato solo 3 punti lontano dalle mura amiche.

L’operazione riscatto è quindi cominciata, già a partite dalla ripresa degli allenamenti, ma solo al triplice fischio si saprà se è riuscita oppure no.

Cristina Mariano

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