Turris. Moxedano: “Nessun caso Fissore nè Longoni, se necessario cercheremo…”

Pubblichiamo e riceviamo la lettera-comunicato stampa del patron della Turris Mario Moxedano.

Premesso che questa società ha come unico scopo il bene della Fc Turris 1944,
non esiste alcun caso Fissore ne tanto meno un caso Longoni. Questa società ha
scelto i due calciatori per la propria qualità e non posso fare altro che
ringraziarli per aver sposato questo progetto. Come del resto ringrazio tutti
gli altri componenti della rosa e delle quali capacità siamo pienamente
convinti. Non a caso questa squadra insieme all’allenatore, che gode della
nostra piena fiducia, sta lottando in un girone così difficile e con squadre e
piazze blasonate che possono contare sulla presenza domenicale di
tre/quattromila persone e non come noi, dove al massimo gli spettatori arrivano
a cinque/seicento, incluso un nutrito gruppo di contestatori e gufi. Nonostante
ciò, mai ci siamo lamentati e mai abbiamo utilizzato come attenuanti o alibi i
numerosi infortuni e squalifiche avute sin dall’inizio della stagione. Ci
sembra assurdo di come un semplice risultato di parità o una giornata no di
qualche calciatore, cosa che può accadere nel corso di un campionato, possa
scatenare polemiche dimenticando così quanto di buono fatto sinora. Noi non
siamo per il quando si vince,vincono i tifosi, e per quando si perde, perdono
squadra, allenatore e società. Non è questo il nostro modo di fare calcio. Non
abbiamo mai preteso ne grosse affluenze allo stadio, ne sponsor ma solo
serenità. E se necessario, sempre in nome della turris e di quei colori che
orgogliosamente indossiamo, in nome della serenità e della tranquillità di
calciatori, staff e società stessa, siamo anche disposti a cercare un altro
campo sul quale disputare le partite casalinghe, portando con noi quei duecento
tifosi che sempre ci sostengono, al di là dei risultati. I nostri tesserati,
calciatori e allenatore, scendono in campo sempre per giocare e per vincere e
non per dare sfogo a tifosi e giornalisti.

Distinti saluti

Mario Moxedano

Condividi