Turris. Colantonio: “Attendo fino al giorno dell’iscrizione. Franco? Non ha più richiamato”

Ancora nessuna novità in quel di Torre del Greco, nessuno sembra farsi avanti in modo concreto per dare un aiuto al club, solo Antonio Colantonio continua a rimboccarsi le maniche per poter salvare la Turris. Rosario Gaglione, Raffaele Niutta e infine Carmine Franco, sembrano essersi tutti defilati, chi per un motivo e chi per un altro, il primo per il mancato feeling con la piazza corallina, il secondo per il mancato accordo con Giugliano, mentre il terzo solo tra le possibili opzioni fare calcio a Torre del Greco.

Nel frattempo c’è solo Colantonio che, in qualità di responsabile del settore giovanile, attende con ansia qualcuno che dia il giusto supporto al club. Sembra ovvio che non potrà attendere in eterno, concetto ribadito dallo stesso dirigente in un’intervista rilasciata ai colleghi di “Metropolis”: “E’ vero che nei giorni scorsi avevo posto un ultimatum. Ovvero che avrei aspettato fino ad omenica scorsa per un aiuto concreto ma vorrei aspettare almeno fino al giorno dell’iscrizione. Essendo di Torre del Greco spero che la Turris vada avanti, anche perchè seguire il settore giovanile della Turris è un orgoglio per me. Spero fino alla fine che qualcuno tenda la mano che io ho teso già da diverso tempo” – sull’interessamento di Franco – “Ho parlato con Marco Bottino, questa persona voleva sapere come era la situazione della Turris e mi ero detto disponibvile ad incontrare Carmine Franco, che non conosco personalmente. Bottino mi ha fatto sapere che mi avrebbe richiamato entro 5 minuti ma questa chiamata non è ancora arrivata” – parlando di Giuseppe Giugliano – “Ci siamo sentiti quando era in piedi la trattativa con Rosario Gaglione. Ci siamo sentiti anche altre volte quando persone mi chiedevano informazioni sulla Turris e io lo tenevo aggiornato, Da parte sua c’è sempre stata la massima disponibilità a trattare se si fossero presentate delle persone concrete e realmente interessate alla Turris” – infine Colantonio potrebbe anche andare altrove per fare calcio – “Ho un debito morale con i ragazzi del settore giovanile. Con loro stiamo facendo un percorso formativo, senza dimenticare che un paio sono andati al Verona, un paio al Benevento e uno al Napoli. Quindi se non si dovesse trovare una soluzione alla Turris, dovrei continuare altrove”.

Francesco Manetti

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