Ultimo appuntamento col 2020 per la Turris e la Cavese, che stasera alle 20:30 si sfidano in occasione del diciassettesimo ed ultimo turno di Serie C dell’anno. A Torre del Greco i metelliani ci arrivano dopo i tre pareggi e le due sconfitte nelle ultime cinque, i corallini li attendono con a referto i tre pareggi, una sconfitta e una vittoria, quella di Palermo. Ad arbitrare la sfida sará il sig. Marco Emmanuele della sezione di Pisa. Ma vediamo in quali condizioni arrivano le due compagini a questa partita.
COME ARRIVA LA TURRIS
Due mesi. Piú o meno da sessanta giorni manca la vittoria tra le mura amiche dello stadio “Amerigo Liguori” per mister Franco Fabiano e i suoi, ma stasera il derby con la Cavese è l’occasione giusta prima di tutto per ritornarvici, e poi per chiudere in bellezza una parte di stagione fin qui buonissima. L’ultima partita pareggiata fuori casa con la Ternana non solo ha fatto risalire a mille l’entusiasmo dei torresi, ma addirittura ha lasciato un pochettino di rammarico perchè si è andato a tanto cosí dal fate bottino pieno in quel di Terni. Con una vittoria stasera capitan Longo e compagni salirebbero a 25 punti, sarebbe un punteggio importante per una squadra neopromossa e che ufficialmente lotta per mantenere la categoria. Per l’occasione Fabiano si affiderá ancora al suo 3-5-1-1, con Abagnale tra i pali, con il ristabilito Di Nunzio a comporre il terzetto con Rainone e Lame (e non Lorenzini che ha bisogno di un turno di riposo). A centrocampo il solito: Da Dalt a destra e Esempio a sinistra, in mezzo le indiscrezioni portano avanti Romano, Signorelli e Franco a comporre i tre in mezzo al campo. In attacco il mancino di Giannone dovrebbe agire alle spalle del confermatissimo Luca Pandolfi.
COME ARRIVA LA CAVESE
Un derby si sa, poche volte lo vince la favorita, e stasera la Cavese di Enzo Maiuri va in trasferta a Torre del Greco con tre certezze. In ordine: gli otto (troppo pochi) punti in classifica, la consapevolezza che un derby non lo vince sempre la piú quotata, e i tre pareggi consecutiva sintomatici di una risalita. I blufoncé hanno recuperato figure importanti per il loro gioco, si pensi a Russotto in primis e poi a giocatori come Matera, Germinale e Lullo: che con l’arrivo sulla panchina dell’ex Taranto stanno facendo ritorno al loro livello abituale. Sará il 4-3-3 il modulo col quale i cavesi sfideranno i torresi: Russo tra i pali, con Matino, De Franco con Tazza e Semeraro a fungere da terzini. Davanti a loro ci saranno il giovane Pompetti con Esposito e Cuccurullo. Trio di attacco composto da Germinale, Russotto e Vivacqua.




