Tra le compagini storiche del futsal campano, la Trilem Casavatore si prepara alla prossima stagione della serie C1 del calcio a cinque regionale. Negli ultimi anni sempre sulla cresta dell’onda, merito anche di un punto fermo, nonostante voci e scossoni, alla guida dei partenopei resta saldo Carlo Florio, che spesso per esperienza e qualità ha dovuto indossare anche le scarpette per dar man forte ai suoi. La nostra redazione ha sentito l’allenatore della ”Pezzella band” sul campionato sempre più vicino.
La stagione inizia con la Coppa Italia, quale interesse per questa competizione?
“La Coppa Italia è un evento importante, sia per testare la squadra sia perch√© la riteniamo un trofeo di prestigio. Daremo come sempre il massimo in ogni gara”.
Un anno di transizione quello trascorso, quali aspettative dal prossimo campionato?
“E’ un campionato diverso ogni anno, quello alle porte è uno dei più difficili degli ultimi anni, noi come predetto non faremo calcoli, rispetto di tutti ma paura di nessuno, questa la nostra filosofia”.
Quali le squadre favorite e quali le possibili sorprese?
“In primis vedo Feldi Eboli e Saviano, hanno in organico pedine importanti, tra le sorprese direi il Futsal Parete”.
L’arma segreta della sua squadra?
“Quello di quest’anno è un buon mix tra esperienza e imprevedibilità. Credo sia stato un mercato da 7 in pagella, con Spezzalegna in forma potremmo avere l’uomo in più”.
Facciamo un gioco, schieri il suo quintetto di C1, escludendo i giocatori della Trilem Casavatore
“In porta metterei il nostro portiere, Fabiano, visto che non si può dico Tomasone, poi Mele, Starace, D’Argenzio e Volonnino”.



